Parroco nega la comunione a un bambino: “È autistico”

Don Vincenzo Tritto avrebbe consigliato alla madre del ragazzino di iscrivere il figlio ad una comunità che riunisce ragazzi con disabilità mentali.

di Simona Vitale 9 giugno 2013 11:44

Aspettava da tempo di fare la comunione insieme ai suoi compagni di classe, ma non potrà. Parliamo di Fabrizio, un bambino di 11 anni affetto da una forma di autismo. Come ha spiegato sua madre, Elda, quest’appuntamento era atteso da diversi mesi. La comunione però non l’ha fatta e, probabilmente, Fabrizio dovrà cambiare chiesa. “Forse un bimbo autistico crea troppi problemi. E non tutti hanno voglia di affrontarli”, ha dichiarato la donna.

Durante il primo incontro avuto con Vincenzo Tritto, parroco trasferito poi a Genova dopo una permanenza a Napoli durata 3 anni, la donna si sentì consigliare dal religioso di provare un’altra strada. “Mi disse che sarebbe stato meglio se avessi iscritto Fabrizio al corso organizzato da ”Fede e Luce”, una comunità religiosa che riunisce bambini e ragazzi con disabilità mentali”.

Un consiglio che il parroco non nega di aver dato. “Mi sembrava una buona soluzione per tutti, poi però non ho visto e sentito più nessuno”, ha dichiarato Tritto. Per la famiglia del bambino solo molta amarezza. “Ho pianto tanto e mi sono disperata per mesi – è lo sfogo della mamma – nel vedere mio figlio messo da parte in questo modo”, ha dichiarato la madre del ragazzino.

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