Ogni anno 30 mila gatti neri uccisi in Italia nella notte di Halloween

I gatti neri sono spesso vittime di riti sacrificali, svolti durante la festa di Halloween. Bisogna tenere i propri amici a quattro zampe al sicuro: è quanto sostiene l'Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente, che segnala l'uccisione di 30 mila felini tra il 31 ottobre e il 1 novembre.

di Daniela Caruso 31 ottobre 2011 16:52

Bisogna fare molto attenzione ai nostri gatti neri. Per chi ne possiede uno, infatti, la notte di Halloween potrebbe essere molto rischiosa per i felini dal manto scuro. L’Associazione Italiana Difesa Animali e Ambiente lancia l’allarme e sottolinea il fatto che proprio in questo giorno dell’anno, i gatti neri sono spesso usati come cavie per riti macabri. Ogni anno l’associazione mette in piedi un giro di volontari per segnalare episodi anomali e controllare che la festa di Halloween si svolga nel totale rispetto dei gatti neri. Ogni anno, infatti, muoiono ben 30 mila felini in Italia: a dichiararlo è Lorenzo Croce, presidente dell’AIDAA, che spiega, appunto, la drammatica situazione che si svolge in questa notte, che, purtroppo, non è solo fatta di dolcetti e scherzetti. Un gatto nero è stato ritrovato ieri mattina ad Adria ormai privo di vita. Il felino è stato ucciso con del veleno e sul corpo sono state ritrovate due carte da poker. La bestiola non è di colore nero, ma si pensa ugualmente che sia stato ucciso durante un riso esoterico pre-Halloween.

Croce tiene a precisare che in questo particolare giorno dell’anno non bisogna abbassare la guardia e che l’associazione sarà presente “ogni anno nella notte di Halloween a tutelare il gatto nero fino a quando uno solo di questi mici sarà sacrificato alla stupidità umana”. Chi fosse interessato ad aderire all’iniziativa,può mettersi in contatto con l’Aidaa presente sul territorio nazionale, e controllare sul sito ufficiale qual è la sede più vicina. Halloween è una festa importata dall’America e dal Canada, fatta di divertimento, travestimento e magia, che spesso, però, sfocia in questi atti di violenza su poveri gatti innocenti. Tutelare i nostri amici a quattro zampe è una priorità, affinché non diventino vittime di riti sacrificali.

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