Obama deciso ad aumentare le tasse ai ricchi

Durante una conferenza stampa tenutasi ieri, è stata ribadita la decisione del Presidente degli Stati Uniti di aumentare le tasse alla classe benestante.

di Elena Arrisico 27 novembre 2012 10:54

Ieri, 26 novembre, il portavoce della Casa Bianca Jay Carney si è espresso sulla questione dell’aumento delle tasse per la classe benestante, spiegando che il presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, è deciso a procedere in questo senso.

La dichiarazione è avvenuta durante una conferenza stampa tenutasi ieri, quando Carney ha riportato le parole del Presidente, che ha affermato che non ha alcuna intenzione di firmare documenti che non contengano l’aumento per la classe più abbiente. Obama è fiducioso che, per evitare il cosiddetto “fiscal cliff“, si raggiungerà presto un accordo: “Speriamo di vedere progressi nei prossimi giorni“, ha dichiarato Carney.

Le famiglie statunitensi avranno un aumento delle tasse in media di 2.200 dollari per il prossimo anno, se il Congresso non troverà un accordo sull’estensione degli sgravi fiscali per la classe media:

Il presidente Barack Obama è impegnato a far crescere l’economia, assicurando una forte classe media ed è per questo che la sua priorità è promuovere l’occupazione e la crescita, riducendo il deficit ed il debito in modo bilanciato e responsabile. Il Presidente è impegnato a lavorare con il Congresso per raggiungere un compromesso nelle aree in cui c’è disaccordo, ma non c’è ragione di ritardare un’azione su un punto in cui sono tutti d’accordo: estendere gli sgravi fiscali per la classe media. Non c’è motivo di tenere la classe media in ostaggio, mentre si discutono gli sgravi fiscali per i ricchi; la nostra economia non può permetterselo. Far salire le tasse per la classe media e non correggere l’Alternative Minimum Tax potrebbe ridurre la crescita dei consumi reali di 1,7 punti nel 2013; l’aumento delle tasse per la classe media ed il calo dei consumi potrebbero rallentare la crescita del PIL di 1,4 punti percentuali“.

Questo è quanto si legge nel rapporto del National Economic Council e del Council of Economic Advisers della Casa Bianca. Secondo le stime, se aumentassero la tasse per la classe media, i consumatori potrebbero spendere quasi 200 miliardi di dollari in meno.

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