Nuovo supervirus creato in laboratorio, è polemica

Creato un nuovo virus letale in laboratorio per capire come l'influenza aviaria potrebbe evolversi, così da poter creare nuovi farmaci e nuovi vaccini.

di Elena Arrisico 3 maggio 2012 15:57

È stato creato in laboratorio un nuovo virus influenzale, potenzialmente pandemico, che può essere trasmissibile anche tramite un semplice starnuto o un colpo di tosse.

Su Nature, è stato reso noto che il virus in questione è un ibrido di un virus influenzale umano – l’H1N1, responsabile dell’influenza suina del 2009 – e dell’aviaria H5N1.
Il “supervirus” – creato apposta dagli scienziati in laboratorio – pare sia nato ai fini sperimentali per cercare di comprendere come l’influenza aviaria potrebbe, un giorno, divenire pandemica.
Nei mesi scorsi, erano già scoppiate delle polemiche, a causa della creazione di un altro virus simile, da parte di alcuni scienziati guidati dal virologo Ron Fouchier dell’Erasmus Medical Center di Rotterdam.

Questo nuovo ibrido è, invece, stato creato da Yoshihiro Kawaoka della University of Wisconsin-Madison e contiene il gene dell’emoagglutinina (HA) di H5N1 – che è stato modificato in 4 punti – ed i geni di H1N1.
Lo studio dimostra che bastano soltanto 4 mutazioni su HA dell’aviaria, perché possa diventare trasmissibile da uomo a uomo, anche soltanto attraverso le goccioline nell’aria.

L’aviaria è l’influenza che preoccupa maggiormente gli scienziati, in quanto l’H5N1 ha già fatto il salto di specie da uccelli ad uomo e le conseguenze furono gravi. Finora, comunque, si è sempre trattato soltanto di casi isolati – H5N1 non è trasmissibile da uomo ad uomo – ma adesso Kawaoka ha creato diverse versioni di HA dell’aviaria, inducendo nel gene delle mutazioni casuali per poter poi creare vari virus ibridi con gli HA mutati, perché possano essere contagiosi anche attraverso un semplice colpo di tosse.
Questo esperimento – effettuato su dei furetti – mostra, dunque, come l’influenza aviaria potrebbe evolversi, in modo tale da poter creare nuovi farmaci e nuovi vaccini.

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