Nobel per la fisica 2017, l’assegnazione per le onde gravitazionali

Kip Thorne, Ray Weiss e Barry Barish premiati a Stoccolma.

di fabiana 3 ottobre 2017 13:00

Dopo il Premio Nobel per la medicina del 2017 assegnato a Jeffrey C. Hall, Michael Rosbash e Michael W. Young, padri della scoperta del comportamento dell’orologio biologico, oggi Stoccolma ha assegnato il premio il Premio Nobel per la fisica ai teorici che hanno scoperto le onde gravitazionali. Kip Thorne, Ray Weiss e Barry Barish sono i tre ricercatori che hanno portato avanti la ricerca sulle onde gravitazionali in pratica anticipato dalla teoria della relatività di Einstein.

Il fenomeno è stato osservato per la prima volta nel 2016 dall’antenna statunitense Ligo, ma la stessa osservazione è stata effettuata anche lo scorso agosto  la gemella italiana Virgo, lo strumento dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (Infn) a Càscina. Un plauso anche per gli italiani insomma che sottolinea come sia stata premiata la globalità della scienza. 

Se i tre ricercatori Jeffrey C. Hall, Michael Rosbash e Michael W. Young hanno ricevuto il premio, il lavoro deriva da una collaborazione scientifica con Ligo e Virgo che comprendono oltre 2000 scienziati tra cui almeno 200 dei quali sono italiani.

L’osservazione delle onde gravitazionali è stata l’ulteriore, ultima conferma definitiva della teoria della relatività generale visto che era stato l’unico fenomeno a non essere stato ancora osservato.

Sono state però osservata per la prima volta bel 2015 e la loro scoperta è stata annunciata annunciata nel febbraio del 2016 Si tratta di onde gravitazionali che percorrono l’universo alla velocità della luce e finiscono per creare delle increspature dello spazio-tempo: appaiono come una sorta di ‘vibrazioni’ dello spazio-tempo che vengono provocate dai fenomeni più violenti dell’universo, dalle collisioni si buchi neri, alle esplosioni di supernovae al Big Bang e conservano memoria degli eventi.

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