Abbandona neonato nel bagno del McDonald’s, ecco le foto della madre

Sono in corso le indagini da parte del commissariato Esposizione della Capitale per rintracciare la donna che ha messo al mondo il piccolo Emanuele.

di Simona Vitale 30 dicembre 2012 11:09

Emanuele. Questo è il nome che gli hanno dato in ospedale. Pesa 3 chili ed è in condizioni di salute discrete, soprattutto alla luce di tutto quello che ha passato. Parliamo del neonato partorito e gettato nel water della toilette del McDonald’s di piazza Luigi Sturzo, a Roma, da una madre che poi è fuggita via. Il piccolo è stato trovato nel bagno del fast food dell’Eur da una ragazza che l’ha soccorso immediatamente. Insieme al fidanzato l’ha poi portato all’ospedale Sant’Eugenio e sta abbastanza bene. Come ha riferito Carlo Giannini, primario di neonatologia e terapia intensiva neonatale dell’ospedale:

Era arrivato in ipotermia. L’abbiamo riscaldato e i parametri vitali sono buoni. L’abbiamo accudito nelle prime fasi dell’adattamento, che è sempre delicato, e sta andando bene. Si alimenta regolarmente. Ora dovremo fare altre analisi per valutare se ci siano infezioni o se alla nascita abbia subito un’asfissia con conseguenti danni. 

Secondo quanto emerge dalle parole del primario, sembra che la mamma del piccolo abbia portato a termine la gravidanza regolarmente, forse giusto con qualche giorno di anticipo. A visitare il piccolo in ospedale è tornata anche la coppia che lo ha soccorso. Mentre un assistente sociale si sta occupando del caso, la polizia ha già avviato le indagini per cercare di scoprire l’identità della donna che ha abbandonato Emanuele, probabilmente una prostituta dell’Est Europa.

Le immagini delle telecamere nel fast food mostrano una donna di 25-30 anni, dai lineamenti dell’est, entrare in bagno e rimanerci per una ventina di minuti. Le indagini della polizia sono rivolte principalmente al mondo della prostituzione dal momento che le foto della donna sono state mostrate a delle prostitute che l’avrebbero riconosciuta, salvo però non ricordarne il nome.

La giovane donna ha capelli neri lunghi e disordinati, indossa un giubbino di pelle e dei pantaloni scuri aderenti con stivali rossi. Portava anche una borsetta bianca. Il commissariato Esposizione, che cura le indagini, ha contattato gli ospedali di Roma. Sembra che la donna abbia perso molto sangue dopo il parto e rischia una grave infezione qualora non verrà assistita.

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