È morto Pino Rauti, esponente del Msi

Si è spento questa mattina nella sua abitazione di Roma a 85 anni. Partecipò alla nascita del Movimento, del quale fu a capo dal 1990 al 1991.

di Simona Vitale 2 novembre 2012 13:07

È morto Pino Rauti, ex segretario del Movimento Sociale Italiano. Avrebbe compiuto 86 anni il 19 novembre. Rauti si è spento alle 9.30 di questa mattina nella sua casa di Roma. Nel 1946, giovanissimo, contribuì alla nascita del Movimento. Laureato in giurisprudenza e giornalista, diede vita negli anni’50 a Ordine Nuovo, un’organizzazione di estrema destra che nel 1956 esce dal Msi. Pino Rauti è anche padre di Isabella, esponente del Pdl e moglie del sindaco di Roma Gianni Alemanno. Assunta Almirante, vedova di Giorgio Almirante, storico leader del Movimento sociale, ricordando i guai giudiziari di Rauti, essendo stato coinvolto nelle inchieste sul terrorismo stragista neofascista, ha dichiarato in un’intervista concessa a Skytg24:  “È stato uno dei bravi, dei grandi di questa destra. Molto ingiustamente è stato indicato come un uomo che aveva commesso errori che è stato accertato che non erano suoi, come la strage di piazza Fontana”. Per la vedova di Almirante Rauti “è stato una persona di grande intelligenza, è stato indicato come il fondatore di Ordine nuovo ma era un uomo di partito come pochi ce ne sono stati”.  

Fabio Granata, coordinatore di Fli, ha dichiarato:

Al di là di una immagine legata al passato, è stato invece potente riferimento culturale e politico della parte più avanzata della destra italiana, sopratutto per le aperture verso i temi ambientali e culturali. Lo ricorderò con affetto e riconoscenza in questa fase nella quale molti di noi, cresciuti nella sua area, ci sentiamo un po’ apolidi.

Francesco Storace, segretario nazionale de La Destra, ha invece così commentato la scomparsa di Rauti:

Io militavo dalla parte di Almirante, ma ammiravo quest’uomo dal carisma che scuoteva le coscienze. La sua capacità di vedere prima le cose che sarebbero accadute dopo. Con la sua morte, tutti noi ci rimettiamo qualcosa, anzitutto in cultura. La Destra italiana si inchina con commozione.

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