Monti presenta la sua lista: “Scelta civica”

Al Senato vi sarà una sola lista, mentre alla Camera vi saranno tre liste in coalizione: una della società civile, una di Futuro e Libertà e una dell'Udc.

di Luca Fiorucci 5 gennaio 2013 0:31
Mario Monti

Il premier Mario Monti ha presentato nel pomeriggio, durante una conferenza stampa all’Hotel Plaza di Roma, il simbolo della sua lista, che si chiamerà “Scelta Civica con Monti per l’Italia“, e avrà un logo con sfondo bianco, nastro tricolore e scritta in stampatello. Al Senato vi sarà una sola lista, che si chiamerà solo “con Monti per l’Italia“, mentre alla Camera le liste saranno tre, in coalizione fra loro: una della società civile, che non comprenderà parlamentari, una di Futuro e Libertà di Gianfranco Fini e una dell’Udc di Pierferdinando Casini. Il professore si è detto “lieto di dare atto dell’entusiastico apporto manifestato da Italia Futura, Verso la Terza Repubblica, da altre associazioni, dall’avvocato Montezemolo, da Casini, Fini, Riccardi e da tante espressioni della società civile e della vita politica”, e ha aggiunto: “Segnalo come interessante e meritevole di attenzione l’interesse dimostrato da parlamentari non solo di Udc e Fli ma anche del Pdl e del Pd”.

Entro tre giorni verranno resi noti i criteri per chi vorrà candidarsi, ma nel frattempo Monti ha anticipato che saranno severi “ancor di più di quelli vigenti con riferimento a processi in corso sul conflitto di interessi, sull’antimafia e sui limiti legati ad attività parlamentari pregresse di un massimo di due deroghe per lista“. La conferenza stampa si è conclusa dopo dieci minuti, e il Professore non ha dato il tempo ai giornalisti di porre domande, ma ha annunciato su “twitter” che domattina alle 11.15 risponderà alle domande dei cittadini, sempre tramite “twitter”. 

In serata, il premier uscente ha partecipato alle trasmissione televisiva “Otto e mezzo” su La7, e rispondendo alla conduttrice Lilli Gruber che gli chiedeva se oggi fosse nato un nuovo partito, ha affermato: “Oggi non è nato nessun mio partito personale, ma solo il tentativo di avvicinare i cittadini alla politica e rendere la politica più capace di risolvere i problemi dei cittadini. E’ la risultante dell’esperienza sofferta vissuta da me quest’anno“. Monti non ha nascosto, comunque, di sperare in un nuovo incarico da presidente del Consiglio: “Questa operazione ha quell’obiettivo, e spero che sarà conseguito. Altrimenti ci saranno altre considerazioni da fare”.

Il Professore ha detto inoltre di non prendere in considerazione la proposta di Berlusconi di dimettersi da senatore a vita, e, alla domanda se abbia passione per la politica, ha risposto: “Decisamente no, vado contro la mia natura“. Ha aggiunto inoltre che se perdesse le elezioni, non farebbe il ministro dell’Economia di un altro premier, e, sull’ipotesi di un’alleanza col Pd, si è limitato a dire: “Confrontiamoci prima con gli italiani“. Infine, il premier ha fatto sapere che non pensa di fare comizi in piazza, mentre si è detto disponibile ad un faccia a faccia con Berlusconi e Bersani: “Se sarò invitato, verrò volentieri. Mi auguro che vengano pure loro” ha affermato.

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