Decreto sviluppo approvato dal Cdm: i punti principali

Fondo per i poveri e bonus per le assunzioni di alto profili tra gli argomenti oggetto dei 61 articoli del decreto.

di Simona Vitale 15 giugno 2012 16:39

Sebbene con due settimane di ritardo, è arrivato oggi all’esame del Consiglio dei ministri il decreto sviluppo che dovrebbe andare in qualche modo a stimolare la crescita economica del Paese. Il provvedimento, volto a creare crescita sostenibile ed occupazione di qualità, sembra che andrà a favorire l’assunzione dei giovani laureati. Il ministro dello Sviluppo Corrado Passera ha dichiarato che sul decreto non ci sono mai stati dubbi. La bozza del decreto era molto più corposa rispetto a quella circolata nei giorni scorsi. 61 sono infatti gli articoli del provvedimento finale, a fronte dei 37 del testo precedente.

Tra risorse e investimenti il decreto arriverà a 70-80 miliardi. La capacità di portare risorse ammonta a 40-45 miliardi, mentre la mobilitazione degli investimenti è di 30-35 mld. Molte le novità introdotte: arrivano le srl semplificate anche per gli over 35. Così come c’è per le persone sotto i 35 anni, ci sarà per tutti, compresi coloro che sono sopra i 35 anni’‘, ha spiegato Passera.

Ecco alcuni dei punti principali del decreto:

  • DETRAZIONE RISTRUTTURAZIONI FINO AL 2013: passa dal 36% al 50% la quota di detrazione Irpef per le ristrutturazioni, fino al 30 giugno 2013, fino ad un ammontare complessivo delle spese non superiore ai 96 mila euro.
  •  FONDO PER  DISTRIBUIRE ALIMENTI AI POVERI: con il decreto viene istituito all’Agenzia per le erogazioni in agricoltura un fondo per il finanziamento dei programmi nazionali di distribuzione di derrate alimentari alle persone indigenti nel territorio della Repubblica Italiana. Le derrate verranno distribuite dagli istituti caritatevoli.
  • PROCESSI, MASSIMO 6 ANNI: affinché un processo possa considerarsi di “ragionevole durata”, deve concludersi con la sentenza definitiva entro sei anni: non più di tre anni per il primo grado, due per l’appello e uno per il giudizio in Cassazione.
  • NIENTE IMU PER 3 ANNI ALLE IMPRESE EDILI:  ovvero l’esclusione dall’Imu, per un periodo non superiore a tre anni dall’ultimazione dei lavori, degli immobili delle imprese, il cosiddetto magazzino, fabbricati costruiti e destinati alla vendita. Dovrebbe svincolare 35 milioni di euro.
  • SU WEB CONTRIBUTI A IMPRESE OLTRE 1.000 EURO  Sovvenzioni, contributi e sussidi alle imprese e l’attribuzione di compensi a persone ed imprese per forniture, servizi, incarichi e consulenze ad enti pubblici e privati, di importo complessivo superiore a 1.000 euro nel corso dell’anno solare, sono soggetti alla pubblicità su internet.
  • BONUS PER ASSUNZIONI DI ALTO PROFILO:  al fine di favorire le assunzioni di giovani laureati altamente qualificati. Il provvedimento introduce un credito di imposta del 35%.
  • ADDIO A 43 INCENTIVI, ARRIVA FONDO CRESCITA:  il provvedimento cancella 43 sussidi considerati obsoleti, per far convogliare tutte le risorse in un unico fondo destinato a creare “crescita sostenibile” e “occupazione di qualità”. “Avevamo 43 leggi di incentivazione, che sono state bloccate. Vengono recuperate parecchie centinaia di milioni, oltre 2 mld e si crea un fondo per la crescita sostenibile con meccanismi più adatti a oggi, orientati ”all’internazionalizzazione e alle aree di crisi” ha spiegato Passera.
  • CHAPTER 11 ANTIFALLIMENTO: le aziende colpite dalla crisi, ma che hanno prospettive di ripresa, non saranno obbligate a dichiarare fallimento ma potranno ricorrere direttamente al concordato preventivo.
  • MINI-BOND PER PMI: per consentire l’accesso delle pmi al mercato del debito saranno introdotte cambiali finanziarie e obbligazioni per le società non quotate di piccole e medie dimensioni.
  • RINVIO SISTRI A DICEMBRE 2013: l’entrata in vigore del Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti viene prorogata al 31 dicembre 2013 per consentire la prosecuzione delle verifiche del funzionamento del sistema.
  • POSSIBILE DEROGA 7 MIGLIA RICERCA IDROCARBURI: il limite delle 12 miglia dal perimetro delle aree marine e costiere protette viene confermato, ma si prevede che il limite possa essere “ridotto, sino a non meno di 7 miglia, per le attività individuate d’intesa fra i ministri di Sviluppo economico e Ambiente”.

Passera ha poi aggiunto: ”Nei prossimi mesi abbiamo in mente di sbloccare almeno un’altra ventina di miliardi per le infrastrutture. Inoltre, entro il 2013 saranno chiusi tutti i cantieri della Salerno-Reggio Calabria. Ci siamo fatti un programma, mese per mese per portare a termine i 13 cantieri aperti. Entro la fine del 2013 saranno completati”.

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