Ministero della Salute, il vademecum contro il caldo

Le città da bollino rosso e il decalogo del Ministero per proteggersi dall’ondata di calore.

di fabiana 1 agosto 2017 9:00

Arriva Lucifero, l’ondata di caldo più rovente di tutto il 2017 con temperature record anche di 40 gradi. Come annunciato da qualche tempo a questa parte, nella giornata di oggi, 1 agosto e di mercoledì 2 agosto saranno addorittira 16 le città italiane da Nord a Sud contrassegnate dal Bollino rosso del Ministero della Salute per il caldo eccessivo. La quinta ondata di caldo africano che toccherà l’Italia comincerà a toccare per il 1 agosto le città di Roma, Frosinone, Pescara e Campobasso

Nella giornata del 2 agosto, restano da bollino rosso le stesse città, Roma, Frosinone, Pescara, Campobasso, cui si aggiungono Bari; Bologna, Bolzano, Brescia, Cagliari, Firenze, Latina, Milano, Napoli, Perugia, Rieti e Viterbo. E con la nuova ondata di caldo africano, torna anche il vademecum del Ministero della Salute per sconfiggere il caldo in 10 mosse. 

Indossare un abbigliamento adeguato e leggero: indossare abiti leggeri e non aderenti, meglio se di fibre naturali per assorbire meglio il sudore e consentire la traspirazione della cute. Se si esce nelle ore più calde, non dimenticare di proteggere il capo con un cappello di colore chiaro e con gli occhiali da sole. Non dimenticare le creme solari.

Rinfrescare l’ambiente domestico e di lavoro: schermate le finestre utilizzando le tapparelle, le persiane o le tende. Chiudere le finestre durante il giorno e aprirle durante le ore più fresche (la sera o la notte). Il condizionatore va usato con criterio stabilendo una temperatura fra i 25 e i 27 gradi, pulendo i filtri e coprendosi al passaggio da un ambiente all’altro.

Ridurre la temperatura corporea: quando fa molto caldo, la temperatura corporea può alzarsi e causare sensazioni di disagio fino al colpo di calore (soprattutto in bambini, anziani o malati cronici). Se si è accaldati, fare bagni e docce con acqua tiepida, bagnare viso e braccia con acqua fredda, controllare la temperatura dei più piccoli.

Ridurre il livello dell’attività fisica: nelle ore più calde della giornata evitare di praticare all’aperto attività fisica intensa. Attenzione a mantenere un’adeguata idratazione, bevendo adeguatamente per reintegrare i liquidi.

Uscire di casa nelle ore meno calde della giornata: evitate di uscire all’aria aperta nelle ore più calde dalle 11 alle 18. Se si esce per una passeggiata all’aperto, evitate le strade trafficate con maggiore livello di inquinamento.

Lavorare all’aperto senza rischi: se si svolge un’attività all’aria aperta occorre evitare i rischi di disidratazione o colpi di calore per esposizione intensa alternando l’esposizione al sole con pause prolungate in luoghi rinfrescati, bere regolarmente e usare creme protettive.

Bere con regolarità e alimentarsi in modo corretto: quando fa caldo è consigliato bere almeno 2 litri di acqua al giorno. Anche bambini e anziani devono bere anche se non ne sentono il bisogno. Evitate le bevande gassate e gli alcolici. Scegliete cibi leggeri ricchi di acqua (frutta e verdura) e conservate correttamente i cibi che sono suscettibili alle alte temperature e che potrebbero provocare anche patologie gastroenteriche.

Adottare precauzioni se si esce in auto: se si entra in un’auto parcheggiata al sole, aprire gli sportelli per qualche minuto prima di entrare per favorire l’abbassamento della temperatura. Iniziare a viaggiare con i finestrini aperti e poi accendere il climatizzatore. Attenzione ai seggiolini dei bambini che non devono essere surriscaldati. Non lasciare mai, nemmeno per pochi minuti bambini, persone o animali nell’abitacolo. Se si vede un bambino, un anziano o un cane solo in auto, chiamare subito il 112 o il 113.

Conservare correttamente i farmaci: leggete attentamente le modalità di conservazione dei farmaci e conservateli nella loro confezione lontani da fonti di calore. Conservate in frigo i farmaci per cui è prevista una temperatura di conservazione superiore ai 25 gradi.

Adottare precauzioni particolati per le persone a rischio: quando arriva il caldo, attenzione soprattutto alle persone anziane con patologie croniche (cardiovascolari, respitatorie, neurologiche, diabete etc.) e le persone che assumono farmaci. Consultate il medico per un eventuale aggiustamento della terapie, segnalate al medico qualsiasi malessere, non sospendete mai la terapia in corso.

Attenzione alle donne in gravidanza che devono adottare le giuste precauzioni per proteggersi dal caldo: durante le ondate di calore aumenta il rischio di nascite premature perché il caldo può aumentare il livello di alcuni ormoni inducendo le contrazioni e il parto.

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