Milano, Sala presenta la giunta comunale

Alla presentazione degli assessori scelti da Sala, molte riconferme ed un vice sindaco donna e nel frattempo il sindaco parla anche della città dopo il Brexit.

di antoniorug 26 giugno 2016 18:09

Quest’oggi il nuovo sindaco di Milano Beppe Sala ha presentato nella Sala dell’Orologio a Palazzo Marino la sua giunta composta da dodici nomi. Le scelte di Sala fanno pensare che l’intenzione parziale del nuovo sindaco sia quella di mantenere una certa continuità rispetto al lavoro operato dal suo predecessore con qualche interessante novità.

Sala

Sala ha infatti deciso di mantenere metà degli assessori di Pisapia, tra i quali figurano Pierfrancesco Majorino che si occuperà di Politiche Sociali, Cristina Tajani come assessore del Lavoro e commercio, Carmela Rozza alle prese con la Sicurezza, Filippo del Corno impegnato ad occuparsi della Cultura, Pierfrancesco Maran scelto per l’Urbanistica ed infine Marco Granelli assegnato al settore della Mobilità.

Tra i nuovi nomi che figurano nel team di Sala troviamo la vice sindaco Anna Scavuzzo, che sarà anche assessore all’Educazione, Roberta Guaineri scelta per occuparsi di Turismo, Sport e Tempo libero, Gabriele Rabaiotti che si occuperà di Casa e lavori pubblici, Roberto Tasca come assessore del Bilancio e Demanio, Roberta Cocco scelta per il settore della Trasformazione digitale e dei servizi civici ed infine il radicale Lorenzo Lipparini, al quale è stato assegnato il nuovo assessorato della Partecipazione e open data.

Dopo la presentazione, il sindaco al fianco del nuovo capo di gabinetto, Mario Vanni, ha inoltre dichiarato: “Dal loro lavoro nasceranno le condizioni per costruire la Milano del futuro ed io voglio essere il tredicesimo assessore, voglio lavorare in collaborazione continua con tutta la squadra“.

Sala ha inoltre dichiarato la sua intenzione di occuparsi personalmente di Partecipate, Promozione internazionale e Periferie ed ha confermato che Gherardo Colombo lavorerà per il comitato Trasparenza e Legalità ed Emma Bonino sarà consulente per le questioni internazionali e presteranno quindi le loro competenze al Comune. La scelta di avvalersi della collaborazione di questi consulenti è stata giustificata dallo stesso Sala, che ha dichiarato: “credo sia necessario avere intorno alla giunta una serie di persone di rilievo anche internazionale che aiuteranno Milano a proiettarsi su uno scenario internazionale“. Intanto, la prima riunione della nuova giunta si terrà giovedì o venerdì al Giambellino, un quartiere periferico della città. La scelta è ricaduta su questo quartiere periferico perché, come ha spiegato lo stesso Sala:Non è solo una questione simbolica, ma credo che ascoltare la città sia importante“.

Per quanto riguarda il consiglio comunale e la questione dello Brexit, Sala ha commentato: “Tra qualche giorno convocherò il primo consiglio comunale. Sono d’accordo con Gerardo Colombo per un incontro nei prossimi giorni, così come con Emma Bonino che ho sentito anche oggi. Sono convinto che l’opzione Brexit può essere un’occasione per la città perché Milano ha un vantaggio, che al mondo della finanza piace: si vive bene“.

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