Merkel, “per chi vota il patto sanzioni nell’Ue”

La Germania ha un ruolo chiave nella politica economica mondiale ed in particolare in quella europea. La cancelliera tedesca Angela Merkel ha quindi voluto dichiarare i paletti da mettere agli interventi del suo paese.

di Vincenzo Avagnale 27 ottobre 2011 11:24

Angela Merkel non ha esattamente quel che si direbbe “un’aria da agnellino” ed a ancora un volta ha dimostrato che questa impressione è decisamente corretta. La cancelliera ha fatto un discorso duro ed aspro al Bundestag, il parlamento tedesco, affermando con forza: “ per chi viola reiteratamente il patto di stabilità ci vogliono delle sanzioni!”

L’intervento del premier tedesco è probabilmente da valutare nel difficile contesto in cui si trova la Germania in questo momento. Essendo il principale motore economico dell‘Unione Europea si trova anche nel difficile compito di essere il maggior contribuente in questa crisi che la minaccia seriamente specialmente per questo suo forte coinvolgimento europeo. Le rassicurazioni ai suoi cittadini e l’invocazione di norme che prevengano situazioni come quella greca sono quindi d’obbligo più che occasionale discorso elettorale.

La situazione è molto seria e non ci sarà una sola mossa vincente. Questi temi ci impegneranno tutti per anni. Al prossimo Consiglio Europeo abbiamo molti problemi importanti da risolvere e trattative da portare avanti, quindi il lavoro non è ancora finito.” La Merkel ha annunciato quindi al Bundestag che si batterà con tutte le sue forze per una serie di misure che ritiene quantomeno indispensabili.

Per quanto riguarda il Consiglio Europeo, intende battersi affinchè una partecipazione della Bce alle singole problematiche europee sia messa fuori dal tavolo di confronto, su questo la cancelliera è categorica ed il suo parere sarà certamente ascoltato visto che rappresenta il maggior contribuente dell’Unione.

Invece al G20 ha intenzione di promuovere la Tobin Tax, già sul tavolo delle trattative da un po’ di tempo, ma che per un motivo e per l’altro, spesso per la riottosità dei paesi coinvolti nel vertice internazionale, ma anche per via di impellenze improrogabili della crisi, non ha trovato introduzione concreta nei regolamenti economici. Questa Merkel a tutto campo insomma intende rendere ben chiaro che la Germania non regalerà niente a nessuno.

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