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Mattoncini Lego per l’energia pulita, l’azienda investe nell’eolico

L'azienda danese segue l'esempio di Google e IKEA e stanzia una cifra di oltre 630 milioni di euro per la costruzione di un impianto eolico offshore.

di Stefania Calabrese 29 agosto 2012 17:24
Mattoncini Lego

Il colosso danese dei giocattoli, famoso nel mondo per le sue costruzioni a mattoncino, ha firmato un accordo con la Dong Energy per l’acquisizione del 50% un parco eolico offshore da circa 277 MW, che verrà avviato nel 2015 a 55 km dalla costa nord-occidentale della Germania, nel Mare del Nord. Il progetto, denominato “Borkum Riffgrund 1”,consentirà all’azienda di coprire il 100% del proprio fabbisogno energetico interamente con energie rinnovabili entro il 2020.
L’azienda Kirkbi, che detiene il 75% del gruppo Lego e del gruppo ottico Oticon Foundation, si è impegnata a versare nelle casse della connazionale Dong l’importo di circa 3 miliardi di corone, pari a 632 milioni di euro, da corrispondere entro i prossimi quattro anni. Con questo investimento, la Lego disporrà del 32% della proprietà del parco e l’Oticon, per la quale sono stati impiegati 1,7 miliardi di corone, il 18%, mentre la Dong Energy manterrà il suo 50% e rimarrà anche responsabile della gestione e manutenzione dell’infrastruttura offshore.

La Dong è infatti la società leader mondiale nella realizzazione di parchi eolici offshore e dispone di circa 1,3 GW di capacità in esercizio e circa 1,1 GW in fase di costruzione.
Il parco Borkum Riffgrund 1 sarà costituito da 77 turbine Siemens da 3,6 MW l’una, in grado di produrre un quantitativo di energia sufficiente per servire oltre 285 mila abitazioni.

L’intenzione della Lego è quello di ottenere un rendimento a lungo termine, considerando che l’energia prodotta dall’impianto non sarà unicamente per uso pubblico, ma servirà a rifornire tutte le fabbriche di proprietà dell’azienda, in modo che sia le strutture, sia i macchinari di produzione stessi potranno essere alimentati interamente dalle turbine eoliche e alla Lego sarà consentito di utilizzare un’etichetta che attesterà l’utilizzo di energia pulita.

“Questo investimento supporta gli ambiziosi obiettivi ambientali del Gruppo Lego”, ha dichiarato il direttore esecutivo della Kirkbi, Soren Thorup Sorensen, annunciando con orgoglio il primo consistente investimento nel campo dell’energia pulita effettuato dall’azienda, che l’anno scorso ha realizzato profitti molto alti.

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