M5S presenta piano di risparmio da 42 milioni di euro

Non si prevedono licenziamenti nel personale addetto alle segreterie, bensì vengono ridotte a zero le spese di rappresentanza.

di Simona Vitale 30 marzo 2013 16:18

Per tenere finalmente fede al programma elettorale il Movimento 5 Stelle ha fatto la sua prima proposta. Il movimento capeggiato da Beppe Grillo ha inviato a Laura Boldrini, presidente della Camera, un piano di risparmio da 42 milioni di euro l’anno per gli onorevoli. Firmata dal vicepresidente della Camera Luigi Di Maio e dai segretari di presidenza Claudia Mannino e Riccardo Fraccaro, come messo in evidenza da Il Fatto Quotidiano, il piano di risparmio prevede un taglio da oltre 11 milioni a 8 milioni 542mila 320,15 euro al mese.

Non si prevedono licenziamenti nel personale addetto alle segreterie. Vengono, infatti, solo ridotte a zero le spese di rappresentanza e che ammontano a 860,76 euro per i segretari e a 1075,95 euro per i vicepresidenti e i questori. Come scrivono Di Maio, Mannino e Fraccaro:

Non tiene ancora in considerazione le indennità accessorie relative alle cariche interne alle commissioni permanenti, temporanee e speciali. Ci teniamo inoltre a precisare che non si sono voluti coinvolgere in questa proposta migliorativa i costi relativi al personale specializzato per il funzionamento delle segreterie di vicepresidenti, questori e segretari. Non si tiene conto delle spese relative alla carica di presidente della Camera. Il Movimento 5 stelle auspica da parte dell’Ufficio di presidenza l’emanazione di un codice etico (consultabile da tutti i cittadini) che contenga le linee di indirizzo per l’accesso alle spese a titolo di rimborso legate alla carica di deputato, così da poter permettere un corretto utilizzo della cifra economica disponibile.

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