Lil Poopy, il rapper di 9 anni che mette nei guai il padre (VIDEO)

Il piccolo è famoso per i suoi testi inneggianti alla condotta da cattivo ragazzo e per i video in cui si comporta da "adulto".

di Simona Vitale 28 febbraio 2013 12:38

Le autorità statunitensi indagando se un bambino di nove anni, piccolo rapper conosciuto con il nome di Lil Poopy e che appare in video sessualmente suggestivi, possa essere vittima di possibili abusi. Il ragazzino, il cui vero nome è Luie Rivera Jr, in alcuni video viene ripreso mentre dà schiaffi al sedere di una donna e guida una Ferrari. In un altro video pubblicato su YouTube, canta: “Coca non è una brutta parola” e poi appare con una Coca-Cola in mano.

Alcune sue canzoni hanno dei testi in cui il piccolo si esalta come “cattivo ragazzo” e come un “cowboy cocaine“, secondo quanto riportato dall’agenzia Associated Press. La polizia della città natale del ragazzo, a Brockton, Massachusetts, ha presentato una denuncia contro il padre, Luie Rivera, chiedendo che i funzionari statali che si occupano del benessere dell’infanzia possano esaminare eventuali ipotesi di abusi e di abbandono in relazione ai video.

Il Dipartimento dell’Infanzia ha fato sapere che i funzionari stanno esaminando il caso, aggiungendo che l’indagine includerà interviste con i membri della famiglia e con i dirigenti scolastici. Il portavoce di Lil Poopy, Joseph Krowki, ha fatto sapere che  il contenuto nei video è protetto dal Primo Emendamento della Costituzione degli Stati Uniti, che garantisce la libertà di parola, e che il bimbo vive in un ambiente familiare sereno, oltre ad essere un buon studente della quarta elementare.

Lil Poopy, il rapper di 9 anni che mette nei guai il padre (VIDEO)

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