Savita Halappanavar, 31enne uccisa dalla legge sull’aborto in Irlanda

La 31enne è morta di setticemia dopo che i medici si sono rifiutati di accogliere la sua richiesta relativa all'interruzione di gravidanza.

di Simona Vitale 15 novembre 2012 10:15

Parliamo oggi di una storia che sta coinvolgendo, per le tematiche coinvolte, l’opinione pubblica di tutta Europa. Savita Halappanavar, 31anni è una dentista irlandese di origini indiane che vive con in Irlanda con il marito Praveen, ingegnere. Era incinta di 4 mesi quando si è presentata in ospedale con dolori atroci alla schiena e la possibilità, purtroppo concreta, di perdere non solo il bambino che portava in grembo, ma anche la sua stessa vita. Al termine di una notte difficilissima, Savita sceglie di interrompere la gravidanza e lo chiede ai medici.

Questi ultimi le rispondono però che l’Irlanda è un Paese cattolico e che, fintanto che il cuore del feto batte ancora, non è consentito interrompere la gravidanza. Non resta da fare altro che aspettare. Il 23 ottobre scorso il cuore del feto smette di battere e il piccolo, ormai privo di vita, viene asportato dal corpo della madre. Ormai, però, è troppo tardi. Ad una settimana esatta dal ricovero, il 28 ottobre, Savita muore di setticemia nell’ospedale universitario di Galway.

Le autorità hanno aperto un’inchiesta, mentre il premier irlandese Enda Kenny ha dichiarato ai deputati di essere in attesa dei risultati di due indagini sulla morte di Savita. Ricordiamo che in Irlanda l’aborto è illegale, tranne che quando serve a salvare la vita della madre. I familiari di Savita Halappanavar, hanno raccontato che la donna ha chiesto più volte chiesto ai medici di interrompere la gravidanza a causa di fortissimi dolori alla schiena e perché sentiva che stava per abortire.

La vicenda di Savita sta scuotendo l’intero continente ed ha riaperto in Irlanda il dibattito sull’aborto, ammesso solo quando ci siano evidenti rischi per la salute della madre del feto. Sembra che però in questo caso, l’eccezione non sia stata affatto considerata portando all’epilogo della morte di Savita. Proprio oggi, il deputato laburista Patrick Daly ha chiesto ai membri del suo partito e agli alleati di governo del Fine Gael di rivedere la legge inerente l’interruzione di gravidanza.

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