Derby Lazio-Roma, due tifosi accoltellati: uno è grave

I due, supporter romanisti, sarebbero stati colpiti all'addome dopo essersi affrontati con una decina di laziali. Non sarebbero in pericolo di vita.

di Luca Fiorucci 26 maggio 2015 3:28
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Tensione lunedì nella Capitale prima del derby Lazio-Roma, quando due tifosi giallorossi, verso le 16.30, sono stati accoltellati nei pressi dello stadio Olimpico, all’angolo tra lungotevere Thaon de Revel e via Romano. I due, 31 e 38 anni, sarebbero stati colpiti all’emicostato sinistro, cioè vicino al cuore, dopo essersi affrontati con una decina di laziali vicino piazza Mancini, e sono stati ricoverati in codice rosso al Policlinico Gemelli: sarebbero gravi, soprattutto il più anziano, ma non in pericolo di vita. Secondo quanto riferito da fonti sanitarie, uno dei due avrebbe riportato solo una ferita superficiale, già suturata con dieci punti, mentre l’altro avrebbe riportato una ferita più profonda, pertanto sarà probabilmente trattenuto in ricovero, ma sarebbe lucido e cosciente. Il sindaco di Roma Ignazio Marino ha chiamato il direttore sanitario del Policlinico Gemelli per avere notizie sulle loro condizioni di salute.

Pochi minuti dopo il ferimento dei due tifosi, un gruppo di ultrà giallorossi ha tentato di sfondare il cordone delle forze dell’ordine sul lungotevere Maresciallo Diaz per raggiungere i sostenitori biancocelesti. Sono stati lanciati fumogeni, pietre e bottiglie, ma non ci sono stati scontri, anche perché gli agenti hanno adoperato gli idranti per disperdere i facinorosi. Alcune persone sono state fermate e identificate, e un paio sono state portate in ufficio per accertamenti. Inoltre, prima dell’inizio della partita, la polizia ha svolto alcune bonifiche nei pressi dello stadio, in largo Maresciallo Diaz e via di Lariano, controllando aiuole, secchioni dell’immondizia e tombini, e ha trovato e sequestrato numerosi oggetti, tra cui un casco, una catena, un estintore, un coltello, due roncole, un crick e un trolley contenente diversi barattoli di alluminio.

Ci sono stati scontri anche dopo la fine del derby, sul lungotevere Diaz e su ponte Duca d’Aosta, quando alcuni tifosi laziali hanno lanciato petardi e bottiglie verso le forze dell’ordine, che hanno risposto con lanci di lacrimogeni e cariche di alleggerimento. Sul Lungotevere Maresciallo Diaz, i supporter laziali e romanisti hanno tentato di venire a contatto, ma gli agenti hanno respinto e indirizzato i primi verso Ponte Milvio, fermando anche due persone, mentre i sostenitori giallorossi, che pure hanno lanciato oggetti verso la polizia, sono stati respinti con gli idranti verso ponte Duca d’Aosta. E’ stato inoltre arrestato un giovane cittadino olandese, supporter giallorosso, che avrebbe lanciato oggetti contro le forze dell’ordine.

Un centinaio di ultras polacchi del Wisla Cracovia, con il viso coperto da passamontagna azzurri, hanno invece sfilato in corteo da Ponte Milvio assieme ai laziali, con i quali sono gemellati, facendo dei saluti romani, ripetuti anche all’interno dello stadio, e bruciando alcune sciarpe della Roma. La zona attorno allo stadio Olimpico è stata blindata, e ciò ha avuto pesanti ripercussioni sul traffico in tutta la zona di Roma Nord, anche a causa di un incidente verificatosi tra due moto e un automobile sulla tangenziale Est, nei pressi dello svincolo per la Galleria Giovanni XXIII, nel quale sono rimasti feriti due tifosi, uno in modo grave. Sulla tangenziale Est il traffico è stato reso ancor più critico dal fatto che diversi tifosi vi hanno anche parcheggiato l’automobile, persino sulle rampe d’accesso.

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