La moneta da 1 centesimo che può valere 2500 euro

Accade perché, per un errore di conio, alcuni dei ramini presentano la Mole Antonelliana sul retro, invece di Castel del Monte.

di Simona Vitale 30 gennaio 2013 10:33

Siamo in tanti a non prendere in minima considerazione le monetine da un centesimo che talvolta ci vengono date come resto dai negozianti, magari andando a fare la spesa. Spesso le vediamo a terra e nemmeno ci chiniamo a raccoglierle, per il loro scarso valore. Ebbene, da oggi, probabilmente, assisteremo alla rivincita delle piccole monete da sempre considerate praticamente inutili. Fin dalla nascita dell’uro, i ramini vennero considerati scomodi e difficili da spendere.

Tuttavia, a causa di un errore di conio, una monetina da un centesimo può arrivare a valere anche 2500 euro per i collezionisti. Questo accade perché alcuni dei ramini presentano la Mole Antonelliana sul retro, immagine che normalmente figura sulle monete da 2 centesimi, invece di Castel del Monte.

Anche se la Zecca ha ordinato il ritiro delle monetine errate, l’agenzia di aste Bolaffi ha comunicato di essere in possesso di sei esemplari dei ramini incriminati, pronti ad essere venduti ad una cifra che va dai 2500 euro in su. Non ci resta che controllare tutti nel portamonete se, per benevola sorte, fossimo in possesso dei centesimi fortunati, dal momento che in giro sembrano esserci un centinaio di esemplari.

Il tribunale di Roma ha stabilito che l’agenzia detiene il ‘legittimo possesso’ del centesimo Mole, risolvendo in favore dell’azienda torinese un contenzioso di 11 anni con il Museo dell’Istituto poligrafico della Zecca.

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