La Brambilla: “No ai botti di Capodanno. Uccidono persone e animali”

I botti di Capodanno uccidono ogni anno migliaia di cani, gatti e uccelli, ammazzati dalla paura e dai petardi. La Brambilla chiede ai sindaci di vietarli.

di Giorgia Martino 29 dicembre 2012 10:15

Michela Vittoria Brambilla, a nome della Federazione Italiana Associazioni Diritti Animali e Ambiente, lancia un appello ai sindaci dei Comuni italiani che ancora non hanno pensato a mettere in atto questo gesto di civiltà:

Vietate i botti di fine anno, sono pericolosi sia per gli uomini che per gli animali.

Sono pericolosissimi per le persone, come dimostra il bollettino di guerra che ogni primo dell’anno viene riportato dai media, e rappresentano una vera e propria tortura, a volte con effetto mortale, per gli animali.

Non rischiate di rovinarvi la festa e non mandate in fumo i vostri soldi. Potrete spenderli per una causa migliore.

Si ricorda infatti che negli ultimi 4 anni i botti di Capodanno hanno provocato tra gli esseri umani quattro morti e 1950 feriti, e l’anno scorso ci sono stati 76 bambini feriti gravemente. Ogni anno, inoltre, i petardi provocano la morte di circa 5  mila animali (cani, gatti e uccelli), uccisi dai petardi o dalla paura.

I Comuni sensibilizzati al problema sono più di mille. Tra quelli che hanno vietato o limitato l’utilizzo di botti a Capodanno si ricordano: Agropoli, Alessandria, Altamura, Angri, Arzignano, Asti, Bari, Boissano, Borgo Ticino, Brescia, Brindisi, Buccinasco, Carcare, Casalecchio di Reno, Castelletto Ticino, Cervignano del Friuli, Cesena, Cesenatico, Cologno Monzese, Cormons, Cortina d’Ampezzo, Cosenza,  Cremona, Cuneo, Dormelletto, Dronero, Ercolano, Faenza, Foggia, Girasole, Grosseto, Imperia, La Spezia, Lecco, Maddaloni, Mezzana, Modena, Montefalcone, Montesilvano, Olbia, Pesaro, Peschiera Borromeo, Quiliano, San Benedetto del Tronto, San Giorgio, San Severo, Sesto San Giovanni, Vado Ligure, Valenza,Venezia, Verbania, Vicenza, Voghera.

In altre città, come Milano, Napoli, Firenze e Bergamo, si sono limitati a delle campagne di sensibilizzazione (mentre si ricorda che l’anno scorso a Milano i botti furono vietati perché erano stati superati i livelli di smog).

Michela Vittoria Brambilla “ringrazia i sindaci che con regolamenti e ordinanze hanno già provveduto a vietare i botti di Capodanno”.

Oltre 800 condivisioni e commenti
Condividi e commenta!

Commenti