Il senzatetto che dimostra che gli atei sono più generosi

Gli esperti di religione si mostrano tuttavia scettici sulla questione, sebbene l'uomo senza fissa dimora abbia realizzato un vero esperimento di sociologia.

di Simona Vitale 2 maggio 2013 11:26

Può un uomo senza fissa dimora effettuare un test di religione che riguarda la maggior parte dei senzatetto? Pare proprio di sì. Ebbene il suo mini esperimento di sociologia su un marciapiede della città sembra averlo reso perfettamente in grado di fotografare quella che è la realtà del suo mondo.

Nella foto, diventata virale su Reddit e Imgur sinceramente, l’uomo, che sembra essere un senzatetto o comunque di passaggio, è seduto sul marciapiede e regge un cartello sul quale si legge “A quale religione importa dei senzatetto?” Disposte di fronte a lui ci sono otto piccole ciotole di plastica e un cappello, ciascuna etichettata con una religione diversa e con quantità di monetine diverse. Anche se non si può dire esattamente quanti soldi abbia raccolto, sembra proprio che le ciotole con l’etichetta “ateismo” e “agnostici” siano quelle più piene.

Secondo l’utente di Reddit Ventachinkway, che ha postato l’immagine sul sito, il senzatetto, sostiene che gli “atei vinceranno”. Quando la foto è stata scattata, Ventachinkway ha anche aggiunto che l’uomo si trovava nel centro di Austin, Texas.

Anche se questo esperimento può sembrare divertente, la questione del se dare o non dare soldi a persone senza fissa dimora è molto complicata e trascende le affiliazioni religiose. La questione è diventata un vero e proprio dibattito nazionale, quando l’ufficiale di polizia Larry Deprimo è stato fotografato dopo aver acquistato un paio di stivali che ha poi donato ad un senzatetto, nel corso di una notte gelida a New York. La foto è diventata virale, quando i giornalisti hanno scoperto che l’uomo sul marciapiedi non aveva neppure le scarpe per ripararsi dal freddo. Tuttavia gli esperti di religione non sembrano mostrare un consenso unanime sulla questione.

Più facile da quantificare, forse, è come la generosità degli americani sia influenzata dalla loro condizione socio – economica. Nel 2012, The Chronicles of Philanthropy ha pubblicato un sondaggio che ha confrontato il tasso di generosità fra i contribuenti che hanno guadagnato più di 50.000 dollari nel 2008. Tra le conclusioni del sondaggio è emerso che non sempre gli americani più ricchi rappresentano i donatori più generosi e che gli incentivi fiscali promuovono le donazioni per beneficenza.

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