“Il posto delle donne è in cucina, è questione di genetica”

La frase comparsa in un settimanale vicino al partito Liberale Austriaco aveva l'obiettivo di attaccare l'avversario politico.

di Daniela Santoni 13 dicembre 2012 22:37
Maria Vassilakou Partito dei Verdi austriaco

“Le donne? Stanno bene in cucina lo dice la genetica”. Una frase indubbiamente intrisa di misoginia comparsa in un settimanale vicino al partito liberale austriaco con la finalità di attaccare l’avversario politico. E in questo caso l’avversario è la vice sindaco di Vienna, Maria Vassilakou esponente del partito dei Verdi. La frase della discordia è infatti posta accanto a una fotografia dove è ritratta Maria Vassilakou. L’esponente dei Verdi sta cucinando un piatto tradizionale della cucina ellenica, e sotto di lei compare una scritta dall’intento offensivo: “Si trova sul posto di lavoro deciso dalla genetica. Al governo del Comune di Vienna i Verdi ed anche Maria Vassilakou provocano sicuramente più danni”.

Il commento è apparso in una rivista che si chiama “Zur Zeit”, che ha come editori due persone legate alla destra xenofoba austriaca, i liberali, che a cavallo del secolo scorso furono guidati da Haider. La fotografia è inserita in un articolo che attacca la politica del Comune di Vienna, il cuore della sinistra austriaca, che amministra la metropoli sul Danubio ininterrottamente dal dopoguerra. Zur Zeit appartiene ad un parlamentare europeo, Andreas Mölzer, che fa parte dell’ala nazionalista del partito Freiheitliche Partei Österreichs, il partito liberale dell’Austria, che persegue il pangermanismo. Il conservatorismo spinto di queste posizioni si riflette anche nell’attacco alla vice sindaco di Vienna e a tutte le donne, che secondo Zur Zeit dovrebbero stare sempre in cucina perchè questo dice la genetica. Al momento la diretta interessata non ha ancora risposto, anche se non è da escludere una polemica vista l’incipiente campagna elettorale per le federali austriache. Certo è che la sinistra ha nel Comune di Vienna una sua roccaforte, in quanto amministra sin dal dopoguerra la città e magari il sindaco opterà per un nobile no comment. D’altronde la frase oltre ad aver offeso la nota amministratrice solleverà l’ira di tante donne stanche di essere oggetto di simili asserzioni.

20 condivisioni e commenti
Condividi e commenta!

Commenti