Il Maryland dice sì ai matrimoni gay

Le coppie gay potranno finalmente unirsi in matrimonio: questa la proposta della frangia politica democratica del Maryland che ha ottenuto la maggioranza dei consensi. I cattolici pronti a raccogliere 55 mila firme per portare la misura al voto popolare.

di Daniela Caruso 24 febbraio 2012 22:08
Una coppia di donne omosessuali

Anche in Maryland saranno consentiti i matrimoni tra gli omosessuali e, pertanto, esso diventa l’ottavo stato degli USA che permette appunto ai gay di convolare a nozze. La legge che permette le unioni tra le persone dello stesso sesso è stata approvata in via definitiva al Senato, con 25 voti favorevoli e 22 contrari. Martin O’Malley, governatore del Maryland, promulgherà il testo. In merito ‘O Malley ha dichiarato: “È stata una battaglia che ha richiesto molta energia e sono fiero che la Camera e il Senato abbiano risolto questa questione schierandosi dalla parte della dignita’ umana. Non vedo l’ora di firmare la legge“.

La misura è passata per pochi voti in più: gli oppositori, però, hanno garantito di voler organizzare un referendum per portare la legge al voto popolare. Per farlo, però, dovranno raccogliere oltre 55 mila firme. I cattolici sono fra quelli che sono in disaccordo con il testo di legge: bisogna dire, però, che sarà difficile raccogliere così tante firme in breve tempo. La legge sulle unioni omosessuali, infatti, è diventata una priorità nel Paese e associazioni e movimenti che tutelano i diritti degli omosessuali si sono già detti felici della proposta normativa.

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