Il fotografo che immortala senza saperlo una coppia che si suicida

Intento a regolare la fotocamera a causa della nebbia, l'uomo ha per caso ripreso l'estremo gesto probabilmente dettato da difficili condizioni economiche.

di Simona Vitale 28 febbraio 2013 19:06

Immortalare un suicidio per puro caso? Si può. Questo è quello che è accaduto ad un fotografo che, intento a scattare delle immagini della nebbia, ha colto il volo da oltre 40 metri di altezza, di una coppia di fidanzati sul fiume Wuhan Yangtze a Wuhan, nella provincia di Hubei, in Cina. Intento a regolare la fotocamera, il fotografo solo dopo aver scattato delle foto si rende conto della presenza di una sagoma all’interno dell’immagine.

Come raccontato dal Daily Mail, l’uomo ha ammesso di aver sentito delle urla: “La nebbia era fitta, a dire il vero non mi sono reso conto del primo volo perché ero impegnato sistemare le impostazioni della fotocamera. Mentre scattavo ho sentito delle grida”.

“Ho fatto gli scatti per caso e nelle immagini è finita anche la donna che l’ha seguito nel salto nel vuoto”, ha aggiunto il fotografo. La polizia ha fatto sapere che il giovane, 20 anni, si chiama Han mentre la ragazza ancora non è stata identificata. Ancora ignote, al momento, le cause del gesto, forse ascrivibili a delle difficoltà economiche, secondo quanto riferito dallo zio del giovane, raggiunto al telefono. Solo uno dei corpi è stato ritrovato finora. Fonti della polizia hanno fatto sapere: “Il volo è altissimo, si tratta di quaranta metri, è altamente improbabile che la donna sia ancora in vita”.

Secondo fonti governative cinesi, un giovane, nel Paese asiatico, si suicida ogni due minuti. I motivi sono da rinvenirsi nell’assenza di lavoro che nelle zone rurali è triplicata rispetto alla situazione riscontrabile nelle città.

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