Il commovente tema di un bimbo di Napoli

Le parole di Ciro esprimono in pieno la voglia di riscatto contro la criminalità organizzata, sospettata di aver causato la distruzione di Città della Scienza.

di Simona Vitale 20 marzo 2013 15:36

Ha solo 9 anni ma sembra avere già le idee chiare, oltre a saper esprimere efficacemente i propri pensieri e le proprie emozioni. Parliamo di Ciro, un bambino di Napoli divenuto famoso, nel corso delle ultime ore, per aver scritto un tema riguardante l’incendio che, lo scorso 4 marzo, ha distrutto Città della Scienza nel quartiere Bagnoli del capoluogo campano. Uno dei fiori all’occhiello di Napoli e di tutta la Regione. Le parole del bimbo rappresentano un vero e proprio affondo contro la criminalità organizzata, tanto che il suo compito è stato pubblicato anche sul sito ufficiale di Città della Scienza.

Queste le parole del piccolo:

Il 4 Marzo 2013 è stata incendiata la Città della Scienza e per me è stata una cosa bruttissima. Quando ho sentito la notizia io stavo per scoppiare in lacrime. Era stata fondata a Bagnoli di Napoli dove c’è molta concentrazione di malvivenza, ma poi è stata fatta li proprio per spaventare i malviventi che hanno paura della cultura, perché sottrae persone alla criminalità. Poi chi ha bruciato questo posto ha bruciato il materiale ma non le nostre idee. Non farò mai e poi mai il malvivente perché diventerò istruito e lavorerò. Ho dimenticato di dire che questa Città della Scienza è stata fondata da Vittorio Silvestrini che pensa che noi bambini cambieremo il mondo. Io appena penso alla Città della Scienza che è stata bruciata in fondo al cuore mi sento malissimo. Per diventare delle persone perbene ricordatevi queste solenni parole: bisogna rispettare sempre la legge e dire di no alla criminalità!

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