I 5 testamenti più insoliti di sempre

Le ultime volontà, prima della morte, di alcune persone sono state alquanto bizzarre. Scopriamole insieme.

di Simona Vitale 11 ottobre 2013 14:53

4. TM Zink, l’avvocato che ha donato i suoi soldi per la creazione di una biblioteca senza donne

TM Zink

L’avvocato dello Iowa TM Zink, che morì nel 1930, ha sempre mostrato un forte disprezzo per le donne. Tanto da voler utilizzare i suoi risparmi per creare una libreria che non contenesse opere di autori di sesso femminile. Nel suo testamento, Zink prevedeva che i suoi 35mila dollari fossero utilizzati per costruire la biblioteca senza donne Zink e nella quale ogni ingresso doveva mostrare il cartello “Non sono ammesse donne”La figlia di Zink,a cui il padre lasciò in eredità solamente 5 dollari, vinse una causa legale e la biblioteca mai fu costruita.

5. Heinrich Heine, lasciò tutti i soldi alla moglie a condizione che lei si risposasse

Heinrich Heine

Nel 1841, il poeta Heinrich Heine sposò Eugenie Mirat, un impiegata ignorante, rozza e assurdamente fuoriluogo in un bootshop parigino. L’affetto di Heine per Eugenie non è stato privo di ambiguità. Nel suo testamento, Heine lasciò la sua intera tenuta, a una condizione: che lei si risposasse. Perché? Perché allora ci sarà almeno un uomo“, ha spiegato, “che rimpiangerà la mia morte.” Il poeta tedesco morì nel 1856.

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