Hotel gratis, il sottosegretario Malinconico si è dimesso

L'esponente del governo Monti ha deciso di lasciare dopo le polemiche scoppiate per la sua vacanza a Porto Ercole. Il primo ministro lo ha ringraziato per il suo "senso di responsabilità".

di Gianni Monaco 10 gennaio 2012 14:26

Perde già i pezzi il governo guidato da Mario Monti e insediatosi meno di due mesi fa. Si è appena dimesso il sottosegretario alla presidenza del consiglio Carlo Malinconico. La vicenda che lo ha travolto riguarda le spese all’hotel Pellicano di Porto Ercole nell’Argentario. Furono pagate al sottosegretario da Francesco De Vito Piscicelli. Costui è l’imprenditore indagato nell’ambito dell’inchiesta sulla ‘cricca’ per gli appalti del G8. Piscitelli è diventato tristemente famoso a seguito di  un’intercettazione: in una telefonata ammetteva di avere riso alla notizia del terremoto in Abruzzo e pensando ai probabili guadagni derivanti dalla ricostruzione.

L’esponente del governo Monti, stando a un rapporto dei Ros del 2009, avrebbe ricevuto servizi per 20 mila euro durante le sue vacanze. Pagò tutto Piscitelli. “A mia insaputa”, sostiene Malinconico, il quale aggiunge di non avere fatto favori illeciti a nessuno della cosiddetta cricca.

L’ex numero uno della Fieg, in una nota di poco fa, ha ribadito la propria innocenza e ha detto che intende difendere la propria immagine e onorabilità nelle opportune sedi. Malinconico sostiene anche di avere lasciate l’incarico per salvaguardare l’efficacia dell’azione  di governo. Il primo ministro Monti ha accettato le dimissioni e ha ringraziato il sottosegretario per il lavoro svolto e il senso di responsabilità dimostrato.

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