Grillo vs Favia. Il comico attacca dalle pagine del suo blog

Arriva la risposta di Grillo al consigliere del Movimento 5 Stelle in Emilia Romagna, Favia, che ha deciso di rassegnare le proprie dimissioni.

di Elena Arrisico 10 settembre 2012 11:45

Beppe Grillo, leader del Movimento 5 Stelle, ha deciso di rispondere a Giovanni Favia – consigliere in Emilia Romagna – in seguito alla polemica nata dopo il fuorionda trasmesso da “Piazzapulita su La7, il 6 settembre scorso. Durante la trasmissione, infatti, è andato in onda un filmato in cui Favia – parlando con un giornalista, pare a microfoni spenti – affermava la mancanza di democrazia nel Movimento 5 Stelle, denunciando la gestione padronale di Beppe Grillo e di Gianroberto Casaleggio, curatore del blog di Grillo.

Il fuorionda sembra apparire concordato secondo il giornalista freelance Maurizio Ottomano, che ha pubblicato un lungo intervento sul blog di Beppe Grillo, analizzando tutti i fatti: “Molti non aspettavano altro in Italia: un diretto ben assestato alla mascella sta facendo vacillare il Movimento 5 Stelle, lo spauracchio numero uno per i politici professionisti e tutti coloro che vi girano intorno“, scrive Ottomano che fa notare come l’audio “rubato” sia, stranamente, perfetto.

Intanto, il consigliere ha fatto sapere che rassegnerà le proprie dimissioni e che “saranno i cittadini dell’Emilia Romagna, tramite votazione, a valutare se respingerle o accettarle“. Poi, specifica che “parlando di assenza di democrazia, non attaccavo il Movimento, ma un problema che oggi abbiamo e che presto dovrà risolversi: la mancanza di un network nazionale dove poter costruire collettivamente scelte e decisioni, comprese le inibizioni e le attribuzioni del logo“, afferma Favia.

La risposta di Grillo, dunque, arriva adesso e lo fa parlando direttamente a Favia: “Ti senti rinchiuso senza vie di uscita, ma la porta del piccolo locale dove ti trovi (da quanto tempo?) non ha serrature. Se abbassi quella maniglia, potrai uscire fuori, ma non lo fai“, scrive Grillo, concludendo: “E poi, se aprissi quella porta cosa penserebbero di te? Cosa farebbero di te? L’alba ha già ceduto il posto al tramonto e ci sarà un’altra notte. Senza sogni sarà perfetta. Com’è che non riesci più a volare?“.

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