Governo, Grillo attacca: “A Roma si spartiscono ossa e poltrone”

Il leader del M5S ha pubblicato due post sul suo blog, nei quali in uno ha attaccato Letta, nell'altro ha trattato delle difficoltà di piccole e medie imprese.

di Luca Fiorucci 25 aprile 2013 0:08
Beppe Grillo

Il leader del Movimento 5 Stelle Beppe Grillo ha pubblicato sul suo blog due post, nei quali in uno ha attaccato duramente il governo che sta per nascere, con l’incarico a Enrico Letta, nell’altro ha sottolineato le difficoltà delle piccole e medie imprese:A Roma si stanno dividendo le ossa e le poltrone della Seconda Repubblica. Nel frattempo l’economia non aspetta. Ogni minuto chiude un’impresa. Questo autunno potremmo raggiungere il punto di non ritorno” ha scritto.

Riguardo al nuovo premier, Grillo ha recuperato un vecchio post, pubblicato originariamente il 13 luglio 2012, dal titolo “I Letta sono tutti una famiglia“, nel quale si ricorda che Enrico Letta, in un intervento alla festa dell’Unità nel luglio 2012 e in un’intervista al “Corriere della Sera” nello stesso periodo, affermava: Preferisco che i voti vadano al Pdl piuttosto che disperdersi verso Grillo“. Nel post odierno, invece, dal titolo “O si aiutano le Pmi o si muore“, il leader del M5S ha scritto:

Il tessuto delle Pmi si sta deteriorando come una grande tela di ragno i cui filamenti di seta si rompono uno a uno fino alla sua completa distruzione. Senza questa tela l’Italia è spacciata. La finanza pubblica si regge grazie ad essa. In questi mesi vi sono stati numerosi contatti con piccoli e medi imprenditori e persone del M5S. Ci chiedono di aiutarli a sopravvivere. Molti sono alla canna del gas e ci guardano come se fossimo la loro ultima possibilità di salvezza”.

Grillo si è inoltre scagliato contro l’Irap, che ha definito “un’assurda tassa sull’occupazione”, e ha quindi rilanciato: “L’Irap va ridotta gradualmente a partire dal 2013, per essere annullata entro il 2014″. L’Iva, invece, per l’ex comico, “va pagata allo Stato quando incassata (questo oltre a sospendere l’incremento dell’Iva prevista dal 1 luglio). Il pagamento dell’Iva quando incassata non produrrà differenze di gettito sostanziali, ma uno spostamento del gettito”.

Grillo ha infine proposto lo “sblocco immediato dei circa 120 miliardi di euro dovuti dallo Stato e dagli Enti alle imprese“, e ha concluso: Queste misure vanno approvate al più presto dal Parlamento dopo la loro presentazione da parte del M5S. Non abbiamo più tempo“. In mattinata si era sparsa la voce che il Movimento 5 Stelle non avrebbe partecipato alle consultazioni del premier incaricato Letta, mentre nel pomeriggio è stato comunicato che quest’ultimo dovrebbe incontrare il Movimento giovedì alla Camera.

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