“Gli zombie stanno arrivando”: l’avviso dall’Homeland Security

Il Governo USA ritiene che la preparazione ad un attacco zombie aiuterà anche durante un uragano, una pandemia, un terremoto o un attacco terroristico.

di Simona Vitale 7 settembre 2012 12:53

“Gli zombie stanno arrivando!”, avvisa la Homeland Security Department.  Il governo ha esortato i cittadini giovedì scorso a prepararsi ad un’apocalisse zombie, come parte di una campagna di salute pubblica per favorire una migliore preparazione ai disastri e alle emergenze vere. La teoria sarebbe la seguente: se siete pronti per un attacco di zombie, i preparativi stessi vi aiuteranno anche durante un uragano, una pandemia, un terremoto o degli attacchi terroristici.

La Federal Emergency Management Agency ha ospitato un seminario online teso ad aiutare i pianificatori di emergenza a meglio preparare le loro comunità per il disastro. I Centri federali per il Controllo delle Malattie e la Prevenzione lo scorso anno hanno lanciato una campagna di social media tesa a diffondere l’allarme apocalisse zombie  per gli stessi scopi. I pianificatori di emergenza sono stati incoraggiati a usare la minaccia di zombie – morti che camminano assatanati di carne umana – per incoraggiare i cittadini a prepararsi alle catastrofi. 

Gli organizzatori inoltre hanno preso atto della relativa vicinanza ad Halloween. Tra le raccomandazioni del governo sta prendendo corpo anche l’idea di un piano di evacuazione di emergenza e un cambio di vestiti, oltre ad avere delle scorte d’acqua, farmaci extra e torce di emergenza. Alcune delle proposte del governo ricordano molto alcune delle 33 regole per affrontare gli zombie, viste nel popolare nel film del 2009 “Zombieland”, che raccomandava di “portare sempre con sé un cambio di biancheria” e “in caso di dubbio, conoscere sempre la via d’uscita”.

Già nello scorso mese di giugno, i funzionari di emergenza del Maine hanno preso parte ad un esercizio di addestramento in preparazione di quella che potrebbe essere l’apocalisse zombie. Questo è avvenuto, ricordiamo, poche settimane dopo che il governo federale USA ha pubblicamente negato l’esistenza di zombie. Circa 100 soccorritori, provenienti da otto diverse contee, hanno partecipato all’evento nella tranquilla città di Bangor, che ha dato modo alla popolazione locale di mettersi nelle condizioni tali da poter affrontare una reale epidemia.

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