Giornata della Terra 2018, i consigli WWF per aiutare l’ambiente

Le dritte del WWF per ridurre quotidianamente il consumo di plastica

di fabiana 21 aprile 2018 11:00
giornata terra

Si celebra il 22 aprile 2018  in tutto il mondo il nuovo appuntamento con la Giornata della Terra: una ricorrenza nata per sensibilizzare la popolazione sull’importanza della sostenibilità ambientale e del rispetto nei confronti del nostro Pianeta. L’edizione 2018 sarà in particolare dedicata alla lotta contro l’inquinamento da plastica, materia che ha invaso ogni settore della nostra vita da oltre 50 anni e che viene utilizzata praticamente ovunque, agli imballaggi alle costruzioni, dall’arredamento ai trasporti, dagli abiti all’assistenza sanitaria, elettronica. Entro il 2050 è prevista la quadruplicazione della presenza della plastica: uno dei passi principali per poter aiutare concretamente l’ambiente è la scelta di ridurre della plastica. Ma come fare?

Il vademecum grafico “H24” con piccoli quotidiani, dalla colazione allo sport che possano essere adottati tutto l’anno, arrivano dal WWF che consiglia come poter cambiare le proprie abitudini nel rispetto dell’ambente anche in una giornata tipo.

Tre, le regole fondamentali per liberarsi dal consumo della plastica: no al monouso, occhio all’etichetta per detergenti e cosmetici, sì al refill in pratica i prodotti alla spina. 

Ogni gesto rappresenta un taglio contro la ‘plastica quotidiana’.

Le buone abitudini cominciano da subito, fin dalla mattina.

Meglio scegliere lo spazzolino con testina intercambiabile e lo stesso per i rasoi, scegliere eco-ricariche per il bagnoschiuma, shampoo e altri detergenti. Occhio alle etichette: evitiamo le microplastiche scegliendo prodotti senza il polyethylene.

Meglio una colazione con tovagliette in cotone, tazze e i piattini in vetro o ceramica e non di plastica ed evitare prodotti troppo imballati e scegliere prodotti freschi.

Scegliere il caffè con la moka  o almeno con cialde compostabili.

Impariamo ad acquistare prodotti alla spina nel vendere saponi liquidi di largo consumo e rinunciamo alla plastica anche in ufficio con un pranzo green che eviti le stoviglie monouso.

La spesa: evitiamo i sacchetti di plastica evitando l’eccesso di polistirolo, vaschette e pellicole, si alle uova o yogurt in contenitori in carta o vetro. Scegliamo i formati famiglia al posto di confezioni con porzioni monodose, troppo ricche di imballaggi.

Anche quando si fa sport si può aiutare l’ambiente: meglio i tappetini in fibra di bambù al posto di quelli sintetici, scegliere tute, canottiere, t shirt in tessuti naturali, meglio la borraccia della bottiglietta di plastica per dissetarsi, meglio accappatoio e asciugamani in spugna e non in microfibra.

Occhio anche ai nostri amici animali: ciotole in ceramica o acciaio, giocattoli in corda o in altri materiali diversi dalla plastica, sacchetti in bioplastica per raccogliere gli escrementi, cucce di legno o cesti di vimini per i nostri quattro zampe.

Anche a cena si può evitare la plastica sostituendo buste, pellicole e contenitori con quelli in vetro per conservare il cibo.

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