Elezioni 2013, gli animalisti del PAE contro Bersani e Giannino

Il punto di scontro resta soprattutto quello della sperimentazione animale, a cui Bersani e Giannino si sono dichiarati favorevoli.

di Giorgia Martino 7 febbraio 2013 9:33

Secondo gli ultimi dati Eurispes, in Italia aumentano gli amanti degli animali. E’ dunque inevitabile che il benessere degli animali stessi diventi argomento politico, come si è notato anche dal progetto di legge in Emilia-Romagna che vuole togliere l’uso della catena per i cani. Un altro argomento su cui sono puntati i riflettori riguarda la sperimentazione animale, e le recenti affermazioni di Pierluigi Bersani (Pd) e Oscar Giannino (FARE – Fermare il declino) non sono piaciute agli animalisti, essendosi dichiarati favorevoli a tale pratica. Queste affermazioni sono venute fuori soprattutto in risposta alla domanda di Le Scienze, che chiedeva ai principali leader delle forze politiche candidate al Governo “Qual è la sua posizione in merito all’uso di animali nella ricerca biomedica? Pensa sia corretto limitare l’uso di alcune specie animali a scopo di ricerca?“.

Contraria a tutto ciò è l’opinione di Stefano Fuccelli, leader del PAE (Partito Animalista Europeo), il quale afferma:

Registriamo, dalle loro risposte, una totale incompetenza circa la materia trattata. Per ignoranza o per dolo sostengono una pratica euristica non predittiva per il genere umano considerata dalla comunità scientifica emergente una falsa scienza. La sperimentazione animale non ha assolto il compito assegnato, fornire dati utili per tutelare preventivamente l’uomo; ostacolo alla vera ricerca ed al progresso scientifico il modello animale è semplicemente assunto come gold standard sulla base di un’ipotesi di predittività mai verificata. Ancora più grave la dichiarazione di Bersani che esplicitamente giustifica tale barbara pratica per interesse economico soprattutto a vantaggio della lobby del farmaco considerato che il vero scopo della sperimentazione animale è garantire grandi profitti alle industrie del farmaco senza subire conseguenze giudiziarie in caso di disastri farmacologici. Il PAE, come già comunicato, non sosterrà alcuna lista ma invita, in tale posizione di terzietà, i propri iscritti e sostenitori a non votare i candidati Bersani del Partito Democratico e Giannino di FARE – Fermare il Declino alle prossime elezioni politiche.

Le elezioni sono vicinissime, ma è probabile che le discussioni attorno a questi temi scottanti avranno modo di moltiplicarsi.

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