È morto Enzo Jannacci: poeta della musica italiana

Scrittore impegnato, medico, comico e autore anche per altri artisti, il cantautore milanese è deceduto dopo aver combattuto a lungo contro un tumore.

di Simona Vitale 30 marzo 2013 10:07

Enzo Jannacci, uno degli ultimi più geniali cantautori italiani, si è spento all’età di 77 anni presso la clinica Columbus di Milano, dove era ricoverato da alcuni giorni. Da tempo era malato di tumore e le sue condizioni, nel corso degli ultimi tempi, si erano notevolmente aggravate. Classe 1935, il prossimo 3 giugno avrebbe compiuto 78 anni. Accanto a lui tutta la sua famiglia che gli è stata accanto sino all’ultimo. Medico e talvolta anche autore per altri grandi artisti (Mina e Milva per citarne alcuni), nel corso della sua straordinaria carriera ha pubblicato ben 30 album. Jannacci è considerato uno dei più grandi artisti italiani del dopoguerra.

È morto Enzo Jannacci: poeta della musica italiana

 Verrà ricordato per canzoni di grande successo come “Vengo anch’io, no tu no” e “Ci vuole orecchio”, ma anche per la laurea in medicina e per il cabaret, senza contare la scrittura impegnata e il teatro. Scriveva gran parte delle sue canzoni in dialetto milanese (Milano è stata sempre la sua amata città), rappresentando un artista poliedrico e privo di schemi fissi. Fu grande amico di Giorgio Gaber e del premio Nobel Dario Fo. Grande tifoso del Milan, un saluto al cantautore arriva anche dal sito web della società rossonera su cui si legge:  “Enzo Jannacci ci lascia: ciao Enzo!”,

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