Dimissioni di Berlusconi, per la maggioranza sono solo “fantasie”. Ecco la diretta Twitter

di Daniela Caruso 7 novembre 2011 12:48

La maggioranza non c’è. Inutile accanirsi”: queste le parole de Ministro degli Interni, Roberto Maroni, ospite ieri a Che tempo che fa. Frase che cozza inevitabilmente con la posizione del Premier Silvio Berlusconi, il quale sostiene di avere i numeri per continuare a governare. Una inaspettata conferma del fatto che il Cavaliere sta per dimettersi arriva direttamente da Libero, attraverso le parole del direttore Franco Bechis, il quale ha dichiarato tramite Facebook che Berlusconi si dimetterà a breve, tra stasera e domani.

Cicchitto, capogruppo del Pdl, ha subito smentito tali voci, classificandole come pure e semplici fantasie. Domani alle Camere verrà votato il rendiconto di bilancio e, fra qualche giorno, dovrà essere approvata anche la legge di stabilità col voto di fiducia. Dall’opposizione emerge la volontà di prensentare in Parlamento una mozione di sfiducia, anche se per ora si parla solo di ipotesi. Al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, andrà il compito poi di decidere l’avvenire dell’Italia, se sarà aperta la crisi di governo, procedendo allo scioglimento delle Camere.

Se Berlusconi scegliesse la vita delle dimissioni, per l’Italia si profila una situazione in cui un governo tecnico sarebbe l’unica alternativa possibile per uscire dalla crisi e far fronte al debito pubblico accumulato. Il candidato più adatto, secondo l’opposizione, sarebbe Mario Monti, ex commissario europeo, ma la Lega già si è opposta a questa soluzione. Se, invece, si dovesse prefigurare un nuovo governo di centro-destra i nomi proposti sono Gianni Letta o Renato Schifani, con un’apertura anche verso l’Udc.


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