Leonardo.it
IsayBlog

Curiosity fotografa eclissi su Marte

Secondo gli scienziati, sul pianeta rosso le eclissi si verificano spesso, tanto da pensare che esista una sorta di stagione delle eclissi.

di Elena Arrisico 20 settembre 2012 12:11
Eclissi su Marte

Curiosity – il più grande rover mai inviato nello spazio, la cui missione è quella di cercare tracce di vita nel passato di Marte in 2 anni – è riuscita ad immortalare un evento piuttosto raro sulla Terra, ma più comune sul pianeta rosso: un’eclissi parziale di Sole.

Su Marte, il fenomeno è abbastanza comune, perché le lune che orbitano intorno al pianeta rosso sono due e su Marte esisterebbe, addirittura, una sorta di stagione delle eclissi. Le eclissi, infatti, sono sempre parziali – dato che i due corpi non riescono ad oscurare completamente il disco del Sole – e si verificano quasi una volta al giorno, perché il periodo di rivoluzione dei due satelliti è di 7 ore e 39 minuti per Phobos e di 30 per Deimos.

Curiosity ha scattato diverse foto del fenomeno, rivolgendo le sue fotocamere verso il Sole ed immortalandolo mentre le lune, Deimos e Phobos, lo attraversavano in tre diverse eclissi tuttora in corso. L’immagine sembra quasi un “morso” alla luce del Sole e la foto ha già fatto il giro del mondo. Grazie a queste immagini catturate dalla sonda della NASA, gli scienziati saranno in grado di seguire il percorso di Phobos, la luna più grande, che fra 10-15 milioni di anni si avvicinerà talmente tanto alla superficie del pianeta rosso da schiantarsi contro.

Venerdì, per Curiosity avranno inizio i primi test chimici sui campioni di roccia prelevati sul suolo marziano nei giorni scorsi. Curiosity, infatti, ha lasciato il suo luogo di atterraggio – il cratere Gale – a fine agosto, per dirigersi verso la destinazione - Glenelg – in cui ha iniziato la sua attività di perforazione, con l’ausilio di uno speciale trapano. Il rover ha iniziato a testare il sistema di mobilità lo scorso 22 agosto, quando ha cominciato a muovere le 6 ruote di cui è dotato per compiere l’esplorazione del suo luogo di atterraggio.

30 condivisioni e commenti
Condividi e commenta!

Commenti