Curiosity, clamoroso dietrofront della Nasa

I dati preliminari diffusi dall'agenzia spaziale americana sembrano smentire il ritrovamento di molecole organiche sulla superficie di Marte.

di Simona Vitale 30 novembre 2012 10:44

La NASA ha smentito le voci che erano circolate nei giorni scorsi a proposito della scoperta di materiale organico su Marte da parte della sonda Curiosity. La conferma giunge dall’agenzia spaziale statunitense grazie ai risultati delle prime analisi compiute dal laboratorio chimico installato sul “rover” Curiosity. 

Le voci e le ipotesi su un’eventuale grande scoperta non sono corrette”, ha fatto sapere la NASA in una nota. La conferenza stampa che l’agenzia spaziale ha dunque annunciato per il 3 dicembre rappresenterà soltanto “un aggiornamento sul primo utilizzo degli strumenti del rover per l’analisi di un campione del suolo”.

La Nasa ha anche spiegato che Curiosity è in cerca di composti organici, ovvero di molecole a base di carbonio che potrebbero essere alla base dela vita. “A questo punto della missione, gli strumenti del rover non hanno ancora individuato alcuna prova definitiva di organici su Marte”. Il rover è agli inizi di una missione della durata di due anni e, secondo la NASA, “sta superando tutte le aspettative”, soprattutto in considerazione della sua complessità.

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