Con i primi soli iniziano le prime diete. Dimagriamo ma cum grano salis

A pochi mesi dall'estate work in progress.

di Rachele Hassan 12 marzo 2012 13:04

La dissociata, la Dukan, la dieta dello yogurt. Palestra, pilates, yoga, nuoto, tennis. Io, se vi interessa, me ne andró a correre a villa Ada. All’aria aperta, con i primi soli. Finalmente. Anche l’occhio vuole la sua parte e prima di sfoggiare i nostri corpi dobbiamo rimetterci in forma. Non basta solo l’intelligenza, l’ironia, la galanteria, l’educazione, la formazione e un bel sorriso. Ci vuole di più. Una forma armonica. C’è chi passa giornate in palestra perché non vede l’ora di mettersi in mostra in spiaggia e chi si dedica alla cura del proprio corpo tutto l’anno perché lo sport è vita, produce endorfine e fa bene all’anima.

Gli antichi, come noto, dicevano mens sana in corpore sano. E avevano ragione. Allenarsi quotidianamente non è solo una sorta di obbligo morale ma anche un piacere. Per alcuni estremo, per altri un po’ meno. Ma attenzione con l’alimentazione. Evitiamo di giungere all’anoressia. Non vogliamo mica ammalarci per diventare apparentemente più piacenti. Cerchiamo di equilibrare cibo e movimento cum grano salis. Agli uomini, in fondo, piacciono le rotondità, così come le donne molto spesso trovano sensuali le cosiddette maniglie dell’amore. Un pranzo fuori non fa male, tutt’altro, e uno strappo alla regola di tanto in tanto neppure.

I media ormai ci propongono modelli femminili inarrivabili, e tornisti decisamente palestrati. Ma nessuno di noi si chiama Belen Rodriguez piuttosto che Fabrizio Corona. Accontentiamoci di come siamo, di quello che siamo, e di quello che abbiamo. E proviamo a migliorare: fuori e dentro. Dieta sì, sport anche ma un giro in libreria, di tanto in tanto, non ci farebbe male. Alleniamo anche il nostro cervello: non basta essere solo belli. Soprattutto perché di Belen ce n’è una sola!

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Tags: dieta
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