Cinque operazioni di chirurgia estetica in un mese: muore infermiera 45enne

Voleva riacquistare la fiducia in se stessa. Per questo si era sottoposta a cinque interventi chirurgici per ritornare bella come un tempo: l'infermiera è morta due giorni dopo l'ultimo trattamento di bellezza.

di Daniela Caruso 10 febbraio 2012 13:42

Susannah Bone si è sottoposta a cinque sedute di botox, per migliorare le labbra e far sparire le vene del viso. La donna, che nella vita faceva l’infermiera, è morta dopo un mese esatto dagli interventi chirurgici. Madre di due figli, Susannah aveva 45 anni ed è morta due giorni dopo la sua quinta sessione di chirurgia estetica in un mese. È stata ritrovata accasciata sul divano in pigiama nella sua casa di Thame, a due giorni dal suo ultimo intervento a luce pulsata che le aveva permesso di eliminare i capillari spezzati presenti sul volto. La polizia è giunta a casa della donna, dopo che alcuni parenti preoccupati hanno segnalato la sua scomparsa: la Bone, infatti, non si faceva sentire da qualche giorno. La donna aveva sofferto anche di depressione per più di dieci anni. L’infermiera, ha iniziato ad assumere anti-depressivi, dopo la nascita del suo secondo figlio Jonathan: le fu diagnosticata una depressione post partum.

Sua madre, Jean Daish, crede che forse la donna abbia avuto una reazione negativa alle sostanze iniettatele, le quali avrebbero scatenato un contrasto con i farmaci che lei regolarmente assumeva. Il patologo Aron Szuts afferma che gli interventi non avrebbero avuto un ruolo determinante nel decesso dell’infermiera. La causa della morte della signora Bone, dunque, sarebbe sconosciuta. La madre, però, non accetta il verdetto emesso sulla morte della figlia e pertanto ha dichiarato che dopo i trattamenti di bellezza, il giorno dopo Susannah ha iniziato a vomitare per 12 ore di fila. “Era bella al naturale. Sono rimasta inorridita quando mi ha detto che si stava sottoponendo a questi trattamenti. Non ne aveva bisogno, l’ha fatto solo per ricostruire la fiducia in se stessa che aveva perso da tempo”. 

La Bone era divorziata e vedeva i suoi due figli ogni fine settimana: sembrava si stesse riprendendo e stava impiegando le sue energie per affrontare un futuro radioso. Il detective Constable Richard Josie ha detto che dal naso della donna fuoriusciva del sangue e di aver trovato tessuti insanguinati nel suo bagno.

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