Capodanno a Napoli: morti e feriti tra umani e animali.

Secondo Emilio Borrelli, dei Verdi Ecologisti, quest'anno il disastro è stato peggiore dello scorso anno. Record positivo a San Giorgio a Cremano.

di Giorgia Martino 2 gennaio 2013 19:04

La campagna contro i botti di Capodanno è stata fatta da parte un po’ di tutti, animalisti e non, considerando che tra morti e feriti la notte fra il 31 dicembre ed il I gennaio si trasforma spesso in un’autentica tragedia.

Purtroppo anche il Capodanno passato non ha smentito queste tristissime ricorrenze, e a parlare è il Commissario Regionale dei Verdi Ecologisti Emilio Borrelli che parla di quante segnalazioni sono giunte per animali uccisi e per incidenti con gli esplosivi a Napoli. Racconta Borrelli:

Due morti e centinaia di feriti in Campania. Anche quest’anno, come diceva Riccardo Pazzaglia in Così Parlò Bellavista, siamo costretti a vergognarci di essere napoletani per colpa di questi fessi e incivili. Durante la nottata abbiamo ricevuto decine di segnalazioni di cumuli dati in fiamme tra Napoli e provincia, animali uccisi o terrorizzati, appartamenti andati a fuoco e stamattina le strade erano luride e piene di fuochi gettati a terra qualche volta anche inesplosi. A Napoli sono stati bruciati decine di cassonetti e cestini pieni di rifiuti ma è andata anche peggio ad Afragola, Giugliano, Casoria, Castellammare e Quarto devastate da roghi e atti incivili. Un disastro anche peggiore dell’ anno scorso.

Borrelli e Piero Cipollaro dell’Associazione Italia Animalista in Movimento continuano a pronunciarsi circa la situazione dei Capodanni campani, e affermano:

Il bilancio dei danni dei ‘botti’ di Capodanno negli ultimi quattro anni è drammatico. Secondo un’elaborazione dell’Aidaa (Associazione Italiana Difesa Animali Ambiente), su dati dei ministeri degli Interni e Salute, nel periodo 2008-2011 per colpa dei ‘botti’ sono morte sette persone, 1.653 sono rimaste ferite (tra questi 333 bambini) e sono stati 580 le persone che hanno subito amputazioni permanenti. Inoltre sono stati circa 8.000 gli animali uccisi direttamente o indirettamente dai botti di capodanno, mentre gli animali vaganti scappati proprio a causa dei fuochi di fine anno hanno causato oltre 75 incidenti stradali con feriti. Quest’anno risultano fino ad ora ben 860 animali rimasti vittime dei fuochi in Campania ma il dato è destinato a crescere nelle prossime ore giorni anche a causa dei botti inesplosi.

Infine facciamo un appello a tutti i comuni affinchè facciano rimuovere quanto prima le migliaia di botti sparsi per le strade e qualche volta anche inesplosi perchè di pessima fatturazione. Nelle ultime ore del 2012 infatti centinaia di “bambini della camorra” hanno venduto indisturbati lungo le strade di Napoli e provincia decine di migliaia di fuochi illegali pericolosissimi venduti a prezzi stracciati.

A proposito di Napoli, però, c’è anche un record positivo quest’anno, ossia quello di San Giorgio a Cremano, dove grazie alla campagna di sensibilizzazione contro i danni dei botti di Capodanno condotta dal Sindaco Mimmo Giorgiano e dalla Polizia Municipale, lo scorso 31 dicembre non ci sono stati né morti né feriti per i petardi. Ha affermato Giorgiano: “Siamo molto soddisfatti e grati ai nostri concittadini che hanno dato un esempio di grande civiltà e rispetto delle regole“.

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