Calderoli attacca Monti, il Premier lo ghiaccia: “Cenone a spese mie”

L'esponte del Carroccio accusa il Presidente del Consiglio di aver organizzato il cenone di San Silvestro a spese dei contribuenti. Da Palazzo Chigi arriva la smentita.

di Daniela Caruso 5 gennaio 2012 23:23

La Lega ha accusato Monti per una cena familiare tenuta a Capodanno. Roberto Calderoli, in particolare, negli scorsi giorni, aveva insinuato che il Presidente del Consiglio avesse organizzato una festa di fine anno a spese dei contribuenti a Palazzo Chigi. Anche se l’ex ministro leghista è conosciuto per la sua verve verbale, dopo le sue dichiarazioni tutti si aspettavano quantomeno una replica o una conferma (improbabile) da parte di Monti, il quale ha freddato con poche parole l’esponente del Carroccio: “Nessuna festa, ma cena privata a mie spese“, questo quanto dichiarato attraverso il comunicato emanato da Palazzo Chigi, nel quale si legge la reale natura del party che Calderoli ha classificato come festa pagata con soldi pubblici.

Mario Monti continua la sua spiegazione, per far svanire ogni dubbio dell’opinione pubblica sul suo operato e sulla sua sobrietà: “Si è trattato di una semplice cena di natura privata“, pagata “personalmente da Mario Monti”. Della cena si è raccontato molto: pietanze genuine, prodotti comprati in negozi costosi e gustati dagli invitati nella notte di San Silvestro. Per Calderoli, insomma, se le voci fossero confermate, Monti “dovrebbe rassegnare immediatamente le dimissioni e chiedere scusa al Paese”, anche perché il personale preposto alla cena sarebbe pubblico. La nota di Palazzo Chigi, però, è molto chiara: la cena era privata e ha avuto luogo nella residenza di servizio di Monti, iniziata alle ore 20 del 31 dicembre e finita un quarto d’ora dopo la mezzanotte del nuovo anno.

Al cenone hanno partecipato il Presidente, la moglie, i due figli con a seguito consorti e una sorella della first lady con marito a seguito. Gli invitati, secondo quanto comunicato da Palazzo Chigi, “risiedevano all’Hotel Nazionale ovviamente a loro spese“. Per quanto riguarda le spese sostenute per le pietanze, si legge che “gli acquisti sono stati effettuati dalla signora Monti a proprie spese presso alcuni negozi siti in piazza Santa Maria Emerenziana (tortellini e dolce) e in via Cola di Rienzo (cotechino e lenticchie), la cena è stata preparata e servita a tavola dalla signora Monti”. 

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