Caccia, al via la stagione venatoria 2017/2018

Al via la preapertura in 16 regioni nonostante l’appello di ISPRA. Solo Calabria, Lazio, Umbria e Toscana limitano i prelievi venatori

di fabiana 3 settembre 2017 9:00
enpa , caccia

Nonostante gli appelli delle associazioni ambientaliste e dell’Enpa al Governo di bloccare le preaperture di caccia e la stagione venatoria 2017-2018 a causa della siccità e degli incendi che hanno colpito duramente l’Italia nel corso degli ultimi mesi, si è aperta la stagione venatoria 2017/2018 in ben 16 Regione italiane. Anche l’ISPRA, Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale ha chiestolimitazioni all’attività venatoria a causa della siccità e degli incendi” parlando di una “condizione di rischio per la conservazione della fauna in ampi settori del territorio nazionale e rischia di avere, nel breve e nel medio periodo, effetti negativi sulla dinamica di popolazione di molte specie”.

E nonostante ciò, la maggior parte delle regioni ha deciso di ignorare gli appelli e approvare la caccia in preapertura con le modalità approvate nei rispettivi calendari venatori. Le uniche regioni che hanno raccolto gli appelli ambientalisti e la nota di ISPRA sono la Calabria, la Toscana, il Lazio e l’Umbria, che hanno disposto delle limitazioni. 

Calabria

La Regione Calabria ha modificato l’orario di caccia per le 3 giornate di preapertura: sabato 2, domenica 3 e domenica 10 settembre si potrà cacciare fino alle ore 13.00 e non più fino al tramonto. Il 2 e il 3 settembre potranno essere cacciate esclusivamente d’appostamento per tutta la giornata le specie Tortora, Colombaccio, Cornacchia grigia, Ghiandaia e Gazza e il 10 settembre in aggiunta potrà essere cacciata anche la Quaglia, con l’ausilio del cane da ferma.

Lazio

A seguito della nota ISPRA, la Regione Lazio ha deciso limitare il prelievo venatorio in preapertura: nei giorni 2 e 10 settembre si può cacciare fino alle ore 15, e non più fino alle ore 19.40 e la caccia sarà consentita solo d’appostamento fisso o temporaneo alle specie Cornacchia grigia, Gazza, Ghiandaia, Merlo e Tortora. 

Umbria

Riduzione del prelievo venatorio in preapertura: nei giorni 2 settembre (fino alle ore 15.00, e non più fino alle 19.30) e 3 settembre (3 settembre fino alle ore 13.00) è  prelevare esclusivamente d’appostamento le seguenti specie: AlzavolaMarzaiola, Germano reale, Tortora, Merlo, Colombaccio, Cornacchia grigia, Ghiandaia e Gazza. 

Toscana

Anche la regione Toscana ha limitato il prelievo venatorio in preapertura rispetto alla passata stagione: sabato 2 settembre fino alle ore 14.00 si potranno cacciare le specie tortora, colombaccio, corvidi e storno mentre domenica 3 si potrà prelevare esclusivamente corvidi e storni, sempre fino alle ore 14.00.

Ci sono altre Regioni che non prevedono nessun altro tipo di apertura anticipata: l’Abruzzo, dove la stagione venatoria comincia ufficialmente il 1° ottobre, l’ultima regione italiana a partire, la Liguria, la Valle d’Aosta e la maggior parte della Lombardia. 

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