“Bunga bunga back?”: lo shock della stampa estera

La stampa internazionale ha esternato la propria preoccupazione, in seguito ai risultati definitivi delle elezioni italiane.

di Elena Arrisico 26 febbraio 2013 9:55

Come ha accolto la stampa estera le elezioni italiane 2013 e la notizia del possibile ritorno di Berlusconi? La stampa internazionale – dall’Huffington Post al Guardian, da Le Monde a El Pais – ha subito commentato la notizia che senza alcun dubbio ha sorpreso un po’ tutti, in special modo all’estero dove non ci si aspettava che il popolo italiano avrebbe ridato la propria fiducia al Presidente.

Il titolo più ironico va all’Huffington Post che si è chiesto: “Il Bunga Bunga è tornato?“; mentre si mantiene un clima più preoccupato presso le altre testate giornalistiche – oltre che in Italia – nel mondo: “Un segnale di pericolo“, scrive la Frankfurter Allgemenie Zeitung; il Financial Times commenta parlando di un “Parlamento bloccato“; “Mario Monti, dal successo tecnico al fallimento politico“, si legge su El Pais; mentre il New York Times afferma che “Le elezioni sono state vinte dal Movimento 5 Stelle dell’ex comico Beppe Grillo, al primo appuntamento elettorale nazionale“.

E poi, il Washington Post scrive: “Silvio Berlusconi, per tre volte primo ministro italiano, playboy miliardario e perpetuo imputato […] ha scioccato il Paese lunedì, quando è tornato a coprire una posizione da leader“; Le Monde afferma che Beppe Grilloha saputo sedurre gli elettori, navigando il discontento verso la classe politica e la rabbia contro l’austerità“; mentre il Guardian afferma che “il Movimento 5 Stelle di Beppe Grillo è la storia di successo delle elezioni italiane“, domandandosi se la vittoria di Beppe Grillo riuscirà a mettere fine alla corruzione, come il leader del M5S stesso afferma dal proprio blog: “L’onestà andrà di moda“.

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