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Bimba di 9 anni, umiliata su Facebook per l’imminente morte, muore per la malattia di Huntington

La piccola Kathleen è morta a causa della malattia di Huntington che nel 2009 le ha portato via anche la mamma. Ciononostante, la vicina allora 33enne pubblicò delle foto su Facebook che umiliavano la bambina e la madre defunta.

di Daniela Caruso 12 gennaio 2012 19:35
Kathleen Edward, deceduta a causa della malattia di Huntington

Kathleen Edward, una bambina di nove anni di Downriver è stata insultata sul Web, poco prima di morire, nella sua casa di Wyandotte, circondata dall’affetto di trenta persone a lei care. Kathleen era affetta dalla malattia di Huntington, un’incurabile disturbo che colpisce il cervello per via ereditaria. La piccola è morta mercoledì, alle 22. Rebecca Rose, sua nonna materna, lo ha comunicato stamattina al quotidiano Free Press. ”Soffriva da tempo di questa malattia, ma non si lamentava mai”, ha detto Rose. “È stata anche felice, sempre sorridente”. Rose era con sua nipote quando è morta. Anche la madre di Kathleen, Laura Edward, è morta per la stessa malattia nel 2009. “Non volevo che soffrisse ancora“, ha detto Rose.

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Il padre di Kathleen, Robert Edward, ha organizzato per oggi il funerale della figlia. Kathleen sarà sepolta accanto a sua madre. La bambina ha subito forti umiliazioni da una donna che ha postato online delle foto – modificate in modo tale che il viso della bimba fosse sovrapposto ad un teschio – in cui era derisa e umiliata per il male di cui era affetta. A speculare sulle disgrazie della ragazzina e della madre precedentemente scomparsa, la vicina di casa che, nel 2010, iniziò a postare messaggi d’odio su Facebook contro madre e figlia. Jennifer Petkov, 33 anni al tempo, residente a Trenton, ha ammesso di aver pubblicato un’immagine raffigurante il volto di Kathleen sovrapposto a un teschio con ossa incrociate e un’altra che mostrava la madre defunta tra le braccia della morte. Petkov ha chiesto scusa per gli atti di cyberbullismo commessi.

Nell’ottobre del 2010, CBS News riportò gli attacchi della vicina 33enne.

Dopo la morte di Kathleen, sulla pagina Facebook a lei dedicata, sono arrivati migliaia di messaggi di condoglianze per un angelo che se n’è andato troppo presto. I post di cordoglio sono stati pubblicati da persone residenti in diversi paesi del mondo. Lo ha comunicato la nonna, la quale in merito si è espressa con queste parole: “Non riesco ad esprimermi e a far capire a tutti quanto abbia apprezzato tutte le gentili parole rivolte a Kathleen”. Oltre al padre di Kathleen e la matrigna, Kathleen lascia due sorelle: Ashley di sei anni e Madison di 2.

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Tags: bullismo
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