Astronomi scoprono un enorme buco nero: “È il più grande di sempre”

Chiamato NGC 1277, si trova a 220 milioni anni luce di distanza dalla Terra in una piccola galassia grande solo un decimo della nostra Via Lattea.

di Simona Vitale 29 novembre 2012 18:10

Astronomi statunitensi hanno riferito di aver trovato forse il più grande buco nero mai osservato, un leviatano con una massa di 17 miliardi volte superiore a quella del Sole, che cresce nel cuore di una galassia lontana. Il buco nero è tanto inaspettato quanto è vasto, perché rappresenta circa un settimo della massa della galassia, rappresentando una scoperta che potrebbe riscrivere le teorie di formazione cosmica, riferiscono gli stessi astronomi. Chiamato NGC 1277, il grande buco nero si trova 220 milioni anni luce di distanza in una piccola galassia grande solo un decimo della nostra Via Lattea. Ma il buco nero è 11 volte più ampio di quello dell’orbita di Nettuno intorno al Sole.

Esso rappresenta un enorme 14% della massa della galassia, rispetto al tradizionale 0,1%, che è la norma per i buchi neri galattici.
“Questa è una galassia davvero stravagante”, ha detto Karl Gebhardt dell‘Università del Texas a Austin in un comunicato stampa. “Quasi tutto è buco nero. Questo potrebbe essere il primo oggetto di una nuova classe di sistemi di buchi neri galattici.”
NGC 1277 è già il secondo più grande buco nero mai osservato ed è un forte concorrente per aggiudicarsi il primo posto, poiché le dimensioni dell’attuale detentore del record, individuato nel 2011, non sono ancora state calcolate con precisione. Dovrebbe essere da qualche parte tra i sei e i 37 miliardi di masse solari. I buchi neri sono le forze più potenti conosciute dell’Universo, creando un campo gravitazionale che è così forte che neppure la luce può sfuggire ad esso.

Un buco nero di massa stellare si forma quando una stella molto grande collassa su se stessa al termine della sua vita. Può quindi crescere divorando altre stelle e fondendosi con altri buchi neri, a volte creando “buchi neri supermassicci”, che gli scienziati dicono popolino i centri delle galassie. NGC 1277 cambia parte della teoria dei buchi neri galattici a causa della sua dimensione relativa alla sua galassia. Inoltre, si trova al centro di una piccola galassia a forma di disco, mentre un buco nero di queste dimensioni sarebbe stato previsto in una galassia più grande o in una galassia “ellittica”.

Saranno necessari ulteriori studi per confermare se NGC 1277 sia una sorta di una tantum o parte di un processo finora trascurato della creazione di un buco nero. “La galassia che ospita il nuovo buco nero sembra essersi formata più di otto miliardi di anni fa, e non sembra essere cambiata molto da allora,” riferisce il Max Planck Institute. “Qualunque cosa abbia creato questo enorme buco nero deve essere accaduta molto tempo fa.”

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