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Arriva a nuoto in cerca di aiuto e lo arrestano

Il ragazzo, giunto all'aeroporto di New York, è riuscito a superare un sistema di sicurezza da milioni di dollari.

di Elena Arrisico 15 agosto 2012 14:54
Aeroporto "JFK" di New York

Un ragazzo di 31 anni è riuscito a violare il sistema di sicurezza da 100 milioni di dollari dell’aeroportoJFK” di New York, negli USA.

Secondo le prime informazioni, Daniel Casillo – questo è il nome del ragazzo di Howard Beach, nel quartiere Queens della Grande Mela – si trovava in acqua con i suoi amici per una gara di jet-ski quando, ad un certo punto, ieri sera, la sua moto d’acqua è rimasta senza benzina. Inutilmente, ha cercato di inviare richieste di aiuto, quindi ha deciso di nuotare per circa 5 chilometri e di raggiungere l’unico punto illuminato che vedeva in mezzo al mare: la pista 4L dell’aeroporto “JFK“.

Casillo ha, così, nuotato con indosso il giubbotto di salvataggio giallo, fino a giungere ad una recinzione di circa 2 metri e mezzo che ha scavalcato senza il minimo problema; poi, ha camminato lungo due piste prima di essere notato dall’impiegato di una compagnia aerea. Il ragazzo è stato, così, arrestato dalla polizia statunitense nonostante avesse, sin da subito, spiegato che aveva solo bisogno di aiuto. Casillo è stato rilasciato solo dopo su cauzione.

Il 31enne è riuscito a scavalcare una recinzione che presenta un sistema di rilevazione di intrusi, senza essere notato. Secondo gli esperti, al passaggio di Casillo, il sistema avrebbe dovuto far scattare una serie di allarmi che, invece, non hanno funzionato.

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