Animalisti salvano 8 cuccioli beagle dalla sperimentazione animale

I beagle che il sit-in degli animalisti a Pomezia ha salvato dalla vivisezione hanno molte richieste di adozione. Procedure di affido agevolate.

di Giorgia Martino 14 marzo 2013 7:35

In merito al sit-in che nella scorsa settimana è stato tenuto alla Menarini per salvare gli 8 cuccioli di beagle provenienti dal Belgio e destinati alla vivisezione, ci sono state in questi giorni delle novità. Infatti il Consiglio di Amministrazione di RTC (Research Toxicology Centre) ha deciso di rinunciare alla sperimentazione sugli 8 beagle. Questo sembra essere avvenuto su richiesta della Menarini che, in un comunicato, ha affermato di voler “stemperare il clima di tensione con le associazioni animaliste che rischia di degenerare andando oltre le minacce e i danneggiamenti di auto dei nostri dipendenti”.

Intanto le richieste per i piccoli beagle sono davvero moltissime, mentre il Ministero della Salute specifica che il servizio veterinario della Asl locale “ha verificato lo stato di salute degli animali e la conformità della documentazione”.

Inoltre, sembra anche che le procedure di affidamento e adozione dei beagle siano semplificate dal fatto che provengono da un Paese comunitario, e dunque non si tratta di ‘importazione’.

Intanto gli attivisti sono stati comunque presenti in questi giorni in zona Menarini, pur mettendo fine al vero e proprio sit-in che aveva preceduto il comunicato di rinuncia agli 8 cagnolini da parte dell’azienda.

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