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La classifica dei 10 animali più velenosi al mondo

Andiamo a vedere gli animali che sfruttano il loro micidiale veleno per difendersi o per attaccare le proprie prede.

di Simona Vitale 9 ottobre 2012 15:23
Serpente Taipan

Come si suol dire l’apparenza, spesso, può ingannare e dietro un involucro dalle sembianze dolci e delicate può anche nascondersi un essere talvolta letale. Non parliamo di esseri umani, ma di animali. Nel dettaglio di quelli che sono gli animali più velenosi al mondo, capaci di uccidere con un solo tocca a causa del loro micidiale veleno. Tra gli animali portatori di elementi tossici occorre, però, fare una sostanziale differenza: da un lato ci sono quelli portatori di veleno da usare come arma di difesa contro i predatori, rilasciandolo quindi con il semplice tocco; dall’altro ci sono invece coloro che sfruttano il veleno per attaccare le prede, rilasciandolo invece attraverso morsi o punture. In ogni caso ci “consola” che quelli che sono i 10 animali più velenosi al mondo non sono presenti in Italia, o nelle acqua che circondano la nostra penisola. Andiamo a vedere quali sono:

1) Cubo Medusa. Parliamo di una famiglia molto ampia di meduse, con differenti gradi di pericolosità per l’uomo. La più pericolosa si chiama “Vespa di mare”, si trova in Australia e, ogni anno, è causa di numerosi decessi, dal momento che essa è in grado di avvolgere la sua preda con i numerosi tentacoli che rilasciano un veleno in grado di uccidere in pochi minuti. Coloro che riescono a sopravvivere, provano dolore anche a distanza di mesi dall’attacco. Chi ha visto il film Sette Anime con Will Smith è in grado di rendersi conto della velenosa potenza dell’animale in questione.

2) Cobra Reale. È il serpente più pericoloso in circolazione, capace di uccidere con un solo morso un elefante di grosse dimensioni. Vive prevalentemente nel Sud-Est asiatico, mentre nelle nostre zone non è mai stato avvistato. D’altro canto, sarebbe difficile per lui nascondersi visto che può raggiungere i 6 metri di lunghezza.

3) Marbled Cone Snail. Si tratta di una particolare lumaca marina, dall’aspetto estremamente pacifico. Non fatevi ingannare. Non solo è un abile predatore, ma è anche noto per uccidere e mangiare i suoi simili. Una goccia del suo veleno è in grado di uccidere 20 uomini.

4) Polpo dagli anelli blu. Parliamo di un gruppo costituito da tre specie di polpi che vivono nelle pozze di marea lungo le coste dell’oceano Pacifico. Anch’essi hanno un aspetto molto pacifico, sebbene siano in grado di rilasciare un veleno letale, e se provocati reagiscono mordendo l’aggressore, uomo compreso. Sono facilmente riconoscibili per i loro anelli blu che li caratterizzano.

5) Scorpione giallo. Caratteristico del “simpatico” animaletto, che vive nelle zone desertiche del Nord Africa e del Medio Oriente,  è il veleno che consiste in un mix di neurotossine, capaci di provocare principalmente un’edema polmonare o di colpire il sistema cardiocircolatorio.

6) Stonefish. Si tratta del pesce più pericoloso del mondo, presente nelle acque, sia di mare che di fiume, delle coste indo-cinesi. Il  dolore provocato dal suo veleno è stato descritto dagli esperti come il più forte che l’uomo possa provare. Senza contare che spesso, l’arto colpito va amputato e che il morso di questo pesce può anche causare shock anafilattici e paralisi.

7) Ragno errante del Brasile. Presenti in America Centrale e Meridionale, questi tipi di ragni sono decisamente aggressivi e attaccano in maniera indiscriminata. Spesso, anche gli uomini sono stati presi di mira. Bastano 0.006 mg del suo veleno per uccidere un topo. Il ragno errante del Brasile ha una natura da vagabondo e spesso, dunque, è ben visibile nelle zone affollate.

8) Taipan dell’interno. Serpenti australiani molto veloci e aggressivi, la cui lunghezza può giungere fino a 3 metri. Il loro veleno nulla ha da invidiare a quello del Cobra Reale. Il taipan dell’interno è circa 7 volte più velenoso di un serpente a sonagli del Mojave e 50 volte più velenoso di un cobra comune. Fortunatamente, essendo “timidi”, mordono solo se minacciati.

9) Dendrobatidae. È un particolare tipo di anfibio, che sembra ricordare una piccola rana, sebbene dal colore molto particolare. Una delle loro caratteristiche principali consiste nella capacità di produrre potenti tossine a livello cutaneo, tanto da essere anche  note  come le rane da veleno per le frecce.

10) Pesce palla. In Giappone è considerato un cibo pregiato. Eppure, dietro il suo bel viso paffuto e sorridente, il pesce palla è il secondo vertebrato più velenoso del mondo. Non è oggetto dell’interesse di molti predatori per due motivi. Innanzitutto è in grado di ingurgitare rapidamente grandi quantità di acqua, diventando così dificile da inghiottire anche per grossi predatori. In secondo luogo, invece, la sua carne contiene la tetradotossina, una neurotossina che inibisce la funzione respiratoria, portando in breve tempo alla morte.

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Tags: veleno
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