Angela Celentano, revisione del caso affidata ai carabinieri

Il caso è stato riaperto su disposizione del procuratore di Torre Annunziata Raffaele Marino. Al vaglio vecchi fascicoli e testimonianze.

di Simona Vitale 4 dicembre 2012 18:54

Il caso relativo alla scomparsa di Angela Celentano sarà di nuovo dettagliatamente esaminato dai carabinieri del comando provinciale di Napoli. Si tenterà dunque di ricostruire per intero una vicenda che si protrae ormai da 16 anni, da quel fatidico 10 agosto 1996 quando Angela scomparve dal Monte Faito presso il quale si trovava con la famiglia. Questo è il compito che è stato affidato dalla Procura di Torre Annunziata ai militari nel corso di un vertice e che prevede il riesame dei fascicoli e delle testimonianze.

Un cold case, dunque, riaperto su disposizione del procuratore di Torre Annunziata, Raffaele Marino. La svolta si è avuta dopo che, nel mese di maggio 2010, è arrivata una mail alla famiglia Celentano dal Messico da parte di una ragazza, Celeste Ruiz, che ha dichiarato di essere Angela. Una pista che è al vaglio degli inquirenti e che potrebbe aiutare a risolvere un mistero che, dopo diversi anni, è ancora fitto e intricato.

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