Alluvione in Liguria, Chiavari sommersa. Due coniugi dispersi a Levi

Un intenso nubifragio ha colpito nella notte il Levante ligure, e ora si sta spostando verso Ponente. Trovate due donne date per disperse a Chiavari.

di Luca Fiorucci 11 novembre 2014 17:07
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Un violento nubifragio si è abbattuto nella notte sul Levante ligure, e soprattutto sul Tigullio, causando frane, allagamenti, due donne salvate in extremis, e due anziani coniugi, Carlo Arminise, di 73 anni, e Franca Iaccino, di 69, dispersi a Levi, sulle alture di Chiavari, nel crollo della loro casa travolta da una frana. Le squadre di soccorso li stanno ancora cercando, ma secondo il sindaco di Levi Vittorio Centanaro vi sono poche speranze di trovarli in vita. La protezione civile nazionale è arrivata alle prime ore dell’alba nelle zone colpite dall’alluvione, e sarebbe in arrivo anche l’esercito. Ieri sera, alle 22.30, a causa dell’intenso nubifragio, il torrente Entella, lo Sturla e il rio Rupinario hanno esondato quasi contemporaneamente, a Carasco e Chiavari. Si sono verificate frane su tutto il territorio, una delle quali ha interrotto la ferrovia tra Chiavari e Zoagli.

Un treno intercity su cui viaggiavano un centinaio di passeggeri è rimasto a lungo bloccato sulla linea prima di venir trainato nella stazione di Zoagli. La linea ferroviaria tra Genova e La Spezia è stata poi riaperta a binario unico, e dalle 5.15 è ripresa la circolazione. Sempre a Chiavari una decina di persone è stata tratta in salvo dai sommozzatori dei vigili del fuoco che sono passati per le vie del centro invaso dalle acque. Poco dopo la mezzanotte una frana ha investito una palazzina a Carasco, e i vigili hanno trovato dopo un paio d’ore due donne, di cui una incinta, date per disperse, che ora starebbero bene, anche se sotto shock. Sempre a Carasco sono state sfollate 16 persone. Prosegue il lavoro dei vigili del fuoco nelle frazioni di Chiavari rimaste isolate dalle frane.

Stando alle prime rilevazioni, sarebbero caduti sulla cittadina più di 200 millimetri di pioggia in poche ore, e la situazione rimane tuttora critica, perché l’acqua si è ritirata dalle strade del centro storico, ma i fiumi restano a livello di guardia. Il sindaco Roberto Levaggi ha avvertito che non funzionano i telefoni, tranne i cellulari, e che vi sono parziali black out, mentre è stata riattivata l’erogazione di acqua potabile, anche se continua l’interruzione del servizio nei comuni di Lavagna, Leivi e S. Colombano. La perturbazione ora si sta spostando verso Ponente, e i temporali nelle ultime ore si sono abbattuti soprattutto sulle province di Savona e di Genova, dove ora piove senza particolari problemi, anche se il torrente Nervi ha superato il livello “giallo” di attenzione, mentre gli altri torrenti, per ora, si mantengono sotto il livello di guardia.

La protezione civile della regione Liguria ha prorogato fino alle 15 di domani sulla regione lo stato di Allerta 2. E’ ancora allerta maltempo in Piemonte, con moderata criticità in provincia di Alessandria, mentre in provincia di Verbania è esondato il lago Maggiore, e ad Omegna è esondato il lago d’Orta. Sembra migliorata, invece, la situazione a Parma, dove la piena del Taro sembra passata, anche se ora l’attenzione è rivolta al Po. In Toscana è morta ieri sera all’ospedale di Pisa, per un malore, la donna che era rimasta bloccata per due giorni nella sua abitazione a Carrara assieme alla madre. Nelle strade di Marina di Carrara prossime al fiume Carrione, polizia municipale, carabinieri e protezione civile sono passati ieri sera in tutte le abitazioni per avvertire dell’ordine di evacuazione.

Photo Credits | Chere / Shutterstock

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