Alluvione a Genova, un morto. Il sindaco: “Non ci hanno avvertiti”

Ancora critica la situazione nel capoluogo ligure, dove continua a piovere e l'Arpal ha prorogato fino a mezzanotte lo stato di allerta al livello 2.

di Luca Fiorucci 10 ottobre 2014 18:38
alluvione

Rimane ancora critica la situazione a Genova, dove piove ancora dopo l’alluvione della scorsa notte, e l’Arpal, al centro delle polemiche per non aver dato lo stato di allerta ieri, ora lo proroga fino alla mezzanotte di oggi al livello più elevato, il 2, e ha fatto sapere che “non siamo usciti dall’emergenza. Ieri sera intorno alle 23.30 è esondato il Bisagno, nei pressi della stazione Brignole:  l’acqua ha invaso le strade, trascinando le auto parcheggiate, e un uomo, Antonio Campanella, 57 anni, è morto travolto dall’acqua in via Canevari. La Procura di Genova aprirà un fascicolo ipotizzando per la morte dell’uomo il reato di omicidio colposo. Poi ha tracimato il rio Fereggiano, trascinando alcune auto parcheggiate ed allagando la zona dietro lo stadio Ferraris, quindi ha esondato lo Sturla e, oggi, anche il Torbella, che attraversa il popoloso quartiere di Rivarolo, allagando strade e cantinati, con l’acqua che sta raggiungendo i primi piani.

Ieri sera a Montoggio, al confine tra Liguria e Piemonte, ha tracimato anche lo Scrivia, travolgendo alcune auto. Il treno Freccia Bianca 9764 della linea Genova-Torino è deragliato, probabilmente per una frana, nella frazione genovese di Fegino. Il locomotore e le prime due carrozze sono usciti dai binari. Nessun ferito fra i passeggeri a bordo, mentre è stato confermato il ferimento leggero di un macchinista. La circolazione fra Genova, Torino e Milano subirà rallentamenti e i treni saranno dirottati sul percorso alternativo per Busalla e Ronco. Quattro persone sono state arrestate durante i servizi interforze antisciacallaggio per aver derubato in due negozi devastati dall’alluvione. Gli atti sono stati trasmessi al pm di turno Gabriella Dotto che ora istituirà il processo per direttissima.

Gli abitanti del quartiere del Fereggiano, già molto colpito dall’alluvione del 2011, hanno aggredito e insultato gli agenti della polizia municipale e i tecnici della Protezione civile giunti nel quartiere per verificare il livello di piena del torrente. Circa duemila persone sono senza luce nei quartieri Foce, Marassi e San Fruttuoso Molassana e nel comune di Montoggio, e una task force dell’Enel è al lavoro per ripristinare il servizio. Scuole e mercati cittadini oggi sono rimasti chiusi, così come molti uffici, e le scuole rimarranno chiuse anche domani. La Protezione Civile invita chi può a restare a casa e, se proprio necessario, a spostarsi “solo con i mezzi pubblici”. Il sindaco di Genova Marco Doria indirà una giornata di lutto cittadino per i funerali di Campanella.

Dopo il disastro di stanotte, sono intanto iniziate le polemiche, in particolare sulla mancata allerta meteo, che, ha spiegato l’assessore regionale alla protezione civile Raffaella Paita,non è stata data perchè le valutazioni dell’Arpal basate su modelli matematici non hanno segnalato l’allarme”. Il sindaco Doria, che ha chiesto “lo stato di calamità per la città di Genova”, ha affermato invece: “C’è un sistema di protezione civile, di cui fa parte anche il Comune, per il quale spetta al Comune mettere in atto le procedure previste dai diversi livelli di allerta“. Ma, ha aggiunto Doria, “stiamo ai fatti: l’allerta non è stata emanata”. Il premier Matteo Renzi, invece, ha dichiarato: “Non lasceremo solo chi vuole ripartire”.

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