Da Alghero alla Baia di Porto Conte: alla scoperta del promontorio di Capo Caccia

Tra le cose che rendono Alghero una delle città più belle e visitate della Sardegna, vi sono senz'altro il suo mare e gli incredibili paesaggi.

di Mario Vitelli 5 luglio 2017 19:10

La baia di Porto Conte, oggi dichiarata area naturale protetta, è solo una delle località che può farsi simbolo della ricchezza naturalistica di questo territorio. L’insenatura, appartenente al tratto di costa che prende il nome di Riviera del Corallo, dista circa 15 km dal centro di Alghero e, da qui, è raggiungibile in macchina in poco meno di mezz’ora.

I limiti della baia che state per esplorare sono definiti da due imponenti promontori carsici: Punta Giglio e Capo Caccia, due mete di grande importanza naturalistica che possono farsi estremi anche del vostro itinerario lungo la costa algherese. La punta occidentale del golfo, a poco più di 25 km da Alghero, è segnata da Capo Caccia, che fa parte a sua volta dell’area marina protetta all’interno del Parco naturale regionale di Porto Conte. In questo ambiente incontaminato di spettacolare bellezza, fatto di alte e tortuose falesie che cadono a picco sul mare, tante sono le cose da fare e da scoprire.

Tra le attrazioni da mettere in cima alla lista, vi sono le grotte carsiche – sia di superficie, sia sommerse – che caratterizzano in modo eccezionale tutto il promontorio di Capo Caccia. Al primo posto dovreste mettere le Grotte di Nettuno, che è possibile raggiungere in due modi: a piedi, percorrendo una scalinata di 654 gradini che si inerpica sulla parete del massiccio e che viene soprannominata Escala del Cabirol – ovvero, Scala del Capriolo – oppure via mare, tramite un tour in barca.

In questo secondo caso, uno delle opzioni migliori è salpare dal punto di attracco di Cala Dragunara, dove, tra l’altro, si trova una delle spiagge più belle di Alghero: attrezzata di bar e del servizio di noleggio lettini, potete eventualmente approfittarne e dividere la giornata tra escursioni e relax. Le Grotte, la cui architettura interna sorprende per le innumerevoli stalattiti e stalagmiti, si articolano in diverse camere carsiche che fanno da scrigno al Lago Lamarmora, piccolo lago sotterraneo salato.

Se scegliete di arrivare alle Grotte in barca, c’è anche la possibilità di optare per una breve crociera partendo da Alghero, che vi permetterà di vedere dal mare tutta la costa di Porto Conte, circumnavigando le bellissime isole di Foradada e di Piana.

In ogni caso, avere a disposizione un’auto è vivamente consigliato per fare un viaggio on the road in Sardegna e, se non vi fosse possibile utilizzare la vostra, conviene noleggiarne una. Piattaforme web specializzate come quella di Expedia, ad esempio, offrono non solo pacchetti vacanza ma anche numerose proposte sulle possibilità di noleggio auto nella zona di vostro interesse.

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